Depotenziamento squadre investigative. Siulp Ancona "Siamo tutti più insicuri"

Questura di Ancona Ancona 20/11/2014 - L’emergenza furti di questi giorni, è solo il preludio ad un emergenza criminalità che il SIULP denuncia da mesi. Anche con gli ultimi arrivi di personale, il Questore di Ancona ha scelto di non potenziare le squadre investigative, seppur sotto organico da anni.

Dalla Squadra Mobile è stato addirittura trasferito personale con elevata professionalità, senza nessuna giustificazione organizzativa e senza essere rimpiazzato. Una “ferita” nell'organico che invece di rimarginarsi si allarga in maniera preoccupante portandolo ai minimi storici. Lo ricordiamo a noi stessi ed ai cittadini che, senza personale non si fanno né indagini né arresti.

I risultati di questi ultimi tempi, che pur ci sono stati, sono frutto di “doppi turni” da parte dei colleghi che per spirito di abnegazione e di servizio, rinunciano ai propri diritti e si mettono a disposizione h24. Ma non si può continuare così, senza un progetto chiaro e condiviso.

Anche alla Digos non va meglio. Nessun reintegro di organico a fronte del calo significativo di personale che negli anni ha registrato un -40%!!! Eppure le manifestazioni di piazza sono aumentate e con esse le tensioni sociali. In questo clima di protesta e di contestazione è possibile che vi siano infiltrazioni criminali ed atti di terrorismo.

Le continue segnalazioni e prese di posizione, anche pubbliche, da parte del SIULP, hanno trovato solo un Amministrazione “permalosa” e sorda a recepire gli allarmi. Di tutto ciò qualcuno dovrà rendere conto, se non ai colleghi, ai cittadini. Non è possibile che del baricentro della politica gestionale degli attuali vertici della Questura non ne facciano parte le squadre investigative. Se si vuole cambiare lo si deve fare da subito, mettendo mano anche alla riorganizzazione interna, se necessario. Chiediamo coraggio! In questa ottica, non si può escludere chi è deputato al controllo del territorio, potenziandone gli organici, sia in Questura che nei Commissariati. A nostro parere, c’è il rischio che la tensione sociale e la criminalità finiscano fuori controllo e che a farne le spese siano sempre i cittadini onesti ed i colleghi.

Il Segretario Provinciale Alessandro Bufarini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2014 alle 01:13 sul giornale del 20 novembre 2014 - 1416 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/abMI





logoEV
logoEV