Soppressione Italo, Tombolini: "Chissà se i Dirigenti di NTV risponderanno al Sindaco Mancinelli"

Stefano Tombolini Ancona 20/11/2014 - Chissà se i Dirigenti di NTV, proprietari del treno Italo risponderanno al Sindaco Mancinelli dinnanzi alla sua richiesta di mantenere la linea Adriatica dell’alta velocità, come lei suole spesso fare, con il suo classico: “Ce ne faremo una ragione”.

...del resto inoltrare questa richiesta di mantenimento a meno di un mese dalla sospensione suona come dare un contentino a chi le ha fatto pressioni affinché anche il Comune di Ancona si muovesse per far vedere che ci tiene al quel servizio, peccato però che la notizia della sospensione del servizio Italo risale al 24 Settembre scorso e come sempre agli Amministratori del Capoluogo di Regione ci son voluti un paio di mesi per capire quello che stava succedendo e gridare poi allo scandalo.

Del resto alla Mancinelli poco interessa mantenere attivi servizi che collegano la città con il Paese, in fondo Ancona sta chiudendo i battenti in tantissimi fronti ed è singolare che sia il Sindaco delle Soppressioni a chiedere di non sopprimere la linea adriatica di Italo, quel Sindaco che ha chiuso la Fiera della Pesca ed ora vede le manifestazioni fieristiche emigrare altrove, che ha chiuso l’Istituto Musicale Pergolesi e vede gli studenti, se possono economicamente permetterselo, spostarsi a Pesaro e Fermo, che ha chiuso la “Casa de’ nialtri” per non riaprirci niente, proprio lei fa questa richiesta nel giorno in cui, durante il Consiglio Comunale spara anche contro la Stampa locale rea di scrivere a sproposito, ignara forse che per far si che le persone vengano la città deve essere propulsiva ed attrattiva.

Chissà forse l’unica cosa che interessa al Sindaco è mettere mano alle aziende, come sta facendo con Anconambiente e Multiservizi nonostante la contrarietà dei dipendenti, e su quel fronte nessuno può fermarla, per il resto mettiamoci comodi che prima o poi, tra una sagra e l’altra, qualcosa accadrà, basta chiedere ai residenti di Piazza San Francesco che da tempo ormai aspettano i cartelloni turistici da mettere davanti ai cassonetti (vecchia proposta fatta da 60100 nel lontano 2012) o basta vedere Piazza del Papa che continua ad essere un parcheggio gratuito in attesa delle fantastiche telecamere che, a questo punto, staranno progettando e costruendo appositamente per noi, dato che è da più di un anno che devono arrivare…

Italo, ti prego, almeno tu non andare via, non perché te lo chiede la Mancinelli, ma fallo per noi cittadini, almeno ci sentiremo meno soli e ci darai ancora la possibilità di “fuggire” in qualche città, di andare a Pesaro per proseguire gli studi al Conservatorio o partecipare alle manifestazioni fieristiche oppure di viaggiare verso Rimini, Bologna, Milano, Torino per vivere, almeno per qualche giorno, in una vera città.


da Stefano Tombolini
    Lista civica “Sessantacento Ancona”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2014 alle 18:39 sul giornale del 21 novembre 2014 - 1696 letture

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