Eusebi: "Amianto, Ancona e le Marche, triste primato"

paolo eusebi Ancona 21/11/2014 - La sentenza della Cassazione sul caso “eternit” sarà pure giuridicamente formalmente ineccepibile ma grida vendetta, tremenda vendetta per la coscienza dell’ intero Paese. Nessun colpevole per i morti da asbestosi, vittime innocenti di quel killer crudele che è l’amianto.

Poiché l’oggetto del processo era esclusivamente l’esistenza o meno del disastro ambientale, la Corte non ha fatto altro che prendere atto dell’avvenuta prescrizione del reato, avvenuta nel 1986 con la chiusura degli stabilimenti. Eppure quella dell’amianto ancora oggi è e resta una vera e propria emergenza. A giudicare dai dati le Marche assieme all’Abruzzo, lungo tutto il versante Adriatico sono a forte rischio e sulla mappa del Ministero dell’ambiente le bandierine rosse si sprecano.

Tanto per capirci, sono 33.610 i siti di amianto in Italia (chiaramente tutti quelli censiti tenendo presente che da Calabria, Sicilia e Campania i dati e le informazioni non arrivano e quando arrivano sono quasi col contagocce). Ogni sito, un puntino rosso e di queste migliaia di puntini del Piano nazionale amianto, aggiornato al luglio 2014, la maggiore concentrazione è purtroppo nelle Marche e nell'Abruzzo (50% dei dati), e come si ricordava un po' su tutto il versante adriatico. Insomma per le Marche l’amianto fa ancora paura. Tante le situazioni a rischio.

Una su tutte: a Vallemiano di Ancona c’è il magazzino comunale distribuito su più manufatti. Bene, buona parte degli immobili sono a copertura di amianto. Uno in particolare confina con un complesso sportivo dedicato al calcio dove ogni giorno centinaia di ragazzi si allenano. Ogni qualvolta s’alza un refolo di vento, da questo tetto tutto sfarinato, particelle d’amianto vanno a danneggiare la salute di quanti sono in campo e di coloro che assistono agli allenamenti. L’Amministrazione comunale deve intervenire. Subito! Non si può mettere a repentaglio la salute di tanti ragazzini. Vero, sindaco Mancinelli? Speriamo di non dover sentire tra qualche anno qualche chiacchierone, nazionale o locale, che pontifica, proclama, promette e stigmatizza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2014 alle 16:15 sul giornale del 22 novembre 2014 - 2108 letture

In questo articolo si parla di attualità, Paolo Eusebi, consigliere regionale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/abRv


EUSEBI Paolo è un "personaggio politico strano".
In effetti è nato come "portaborse", lavoro a cui aspirano in verità in molti nell'attuale italia del declinio e del prossimo fallimento, e quindi ha avuto dei ruoli politici dati dal suo dominus (lgs padrone).
La storia non racconta se si è stata anche un'iniziazione del tipo "il rito dell'omaggio" di medioevale memoria ma ora sembra che si sia "ribellato" al "vecchio o precedente signore" per andare verso il "signore del ter" (se non altro a livello di tentativi nella realtà duo più "cursus honorum").
Il problema è che se si leggono i vari post del politico in questione, e cioè del Sig. EUSEBI Paolo, sembrerebbe che lo stesso sia un consigliere di opposizione pronto a difendere i vari disagi degli ultimi contro le nefandezze dei primi.
Purtroppo la situazione è diversa perché, si fa finta di difendere gli ultimi quasi sicuramente in vista di una difficile tornata elettorale (dove una popolazione schifata probabilmente non voterà o darà consenso ai M5S e Lega Nord), ma in effetti lui è stato sempre con l'attuale maggioranza ove da circa cinque lustri (lgs venticinque anni) comunque il "BON ROI DAGOBERT - SPACCA" era onnipresente e quindi eventualmente colpevole di cioè che è successo (dolo attivo) o non superato consapevolmente (colpa).
Riassumo se l'AMIANTO nelle MARCHE c'è questo deriva da una politica miope effettuata dalla Regione Marche ove c'era l'attuale governatore con , per un periodo pari a tutto il suo mandato il consigliere EUSEBI, che sarebbe meglio si preparasse a tornare ad un proprio lavoro se ha una professione iniziale al suo periodo politico. Ci sono dei limiti alla politica di "FORZA DI OPPOSIZIONE E FORZA DI GOVERNO" con migliaia di famiglie marchigiane in povertà l'ipocrisia è meglio che cessi così come i morti per l'amianto che sono nelle "piccole" MARCHE "tanti" meglio "troppi".

paolo eusebi

24 novembre, 13:47
Personaggio interessante l'amico colporteur. Quando commenta i fatti sembra intelligente.....e infatti sulle analisi concrete spesso concordiamo.
Purtroppo, nascosto da un comodo anonimato, poi si perde e perde tempo a giudicare la mia storia personale senza conoscerla e a preoccuparsi del mio futuro lavorativo.
Io non nasco “portaborse” e quando l'ho fatto ho cercato di farlo bene. Nasco, caro colporteur, organizzatore e conduttore di radio libera ed in politica nasco oppositore in Consiglio Comunale di Ancona, ruolo faticoso che ho ricoperto per 10 lunghi anni.
Non ho mai avuto alcun signore perché sono signore di me stesso e la mia attenzione per gli ultimi deriva dall'educazione familiare di babbo e mamma cattolici veri e praticanti di cui vado orgoglioso.
Caro anonimo colporteur sei libero di manifestarmi tutta la tua disistima, di votare chi ti pare e anche di rifiutare l'unica speranza che resta alle nostre Marche, che si chiama Spacca.
Ma non ti consento di dire che faccio finta di difendere gli ultimi......o meglio da vecchio Collemarinese non te lo consentirei impunemente se sapessi chi sei. Ricorda chi insulta da dietro una maschera rischia di essere ricordato come un vigliacco! Ad maiora caro fustigatore mascherato!