Prosegue l'iniziativa di Federconsumatori a difesa dei piccoli azionisti di Banca Marche

Banca Marche Ancona 22/11/2014 - Prosegue l’iniziativa della Federcosumatori in difesa dei piccoli azionisti della Banca delle Marche con un nuovo appuntamento pubblico per il prossimo mercoledì 26 novembre, alle ore 18, presso la sala per conferenze della Cgil Regionale Marche in via Primo Maggio 142 ad Ancona.


“Dopo le affollate assemblee pubbliche di Pesaro e Macerata, il prossimo 26 novembre incontreremo i piccoli azionisti della provincia di Ancona – ha dichiarato il presidente della Federconsumatori Marche Gianni Santori – Vogliamo presentare le nostre proposte e rispondere ai molti interrogativi dei piccoli risparmiatori che sono incappati nella vicenda della Banca delle Marche”.

La Federconsumatori si rivolge in particolare ai piccoli azionisti che hanno investito nella BdM i loro risparmi, basandosi principalmente sul consolidato rapporto di fiducia con l’istituto; questa circostanza potrebbe aver indebolito le cautele necessarie nell’acquisto di un titolo ad alto rischio quale quello in questione.

La legge tuttavia impone agli istituti di valutare se il prodotto che viene proposto all’acquirente sia “appropriato” alle caratteristiche soggettive del cliente ed al suo profilo individuale di rischio; la Federconsumatori si propone di verificare, caso per caso e azionista per azionista, se queste precauzioni siano state concretamente attuate e, nel caso non lo fossero, proporre una azione di rivalsa.

La linea tenuta dall’associazione di Rosario Trefiletti è diversa da quella proposta da altre associazioni che propendono piuttosto per la class-action o per una azione di rivalsa nei confronti degli amministratori che hanno portato al dissesto l’istituto. “Noi riteniamo che l’azione più efficace sia intraprendere una azione di risarcimento del danno da indirizzare alla banca – ha continuato Santori – perché è nel rapporto banca-cliente che potrebbe essersi determinata la lesione di un diritto che la legge garantisce al risparmiatore e che noi vogliamo tutelare”.

L’obiettivo della Federconsumatori è quello di attivare un tavolo di “conciliazione paritetica” che eviti ai piccoli azionisti ed alla banca i costi e le lungaggini di una causa civile che sarà agita solo in caso di fallimento dell’obiettivo principale; riguardo invece ad un eventuale rinvio a giudizio dei passati amministratori per responsabilità di carattere penale nella condotta dell’istituto, la Federconsumatori ha già annunciato che si costituirà parte civile insieme a tutti coloro vorranno intraprendere questa azione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2014 alle 16:50 sul giornale del 24 novembre 2014 - 2607 letture

In questo articolo si parla di economia, banca marche, Federconsumatori, azionisti

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