On. Lodolini: "Con Jobs Act estendiamo tutele"

Emanuele Lodolini, parlamentare 2' di lettura Ancona 24/11/2014 - "Il Jobs Act, in queste ore in discussione alla Camera, punta a rafforzare l'opportunità d'ingresso nel mondo del lavoro; assicurare tutele uniformi in tema di ammortizzatori sociali; garantire un reale legame tra politiche attive e politiche passive; superare le forme più precarie di assunzione; favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro". E' quanto affermato dall'on. Emanuele Lodolini in merito alla discussione, in atto alla Camera, sul Jobs Act. Discussione che alla Camera si sta svolgendo senza che il Governo abbia posto la fiducia.

"Quella del lavoro è una tematica che tocca la carne viva della persone" ha continuato l'On. Lodolini, per il quale "con questa riforma il Pd intende garantire un legame tra politiche attive e politiche passive, estendendo ad una platea sempre più ampia il diritto reale al lavoro. Grazie al contributo del Partito Democratico, abbiamo rimesso al centro del lavoro il contratto a tempo indeterminato, rendendolo più conveniente rispetto ad altri tipi di contratto, abbiamo introdotto la tutela economica in caso di cambiamento di mansioni, abbiamo cancellato il costo del lavoro riferito ai soli lavoratori a tempo indeterminato dalla base imponibile IRAP, così come abbiamo azzerato per tre anni i contributi previdenziali per gli assunti a tempo indeterminato. Ed ancora, il Pd ha fatto sì che venissero superate le tante forme di lavoro precario che penalizzano i giovani e ha favorito l'introduzione della garanzia del reintegro in caso di licenziamenti discriminatori, nulli e disciplinari per i nuovi assunti. Tutto questo è il frutto di una grande lavoro svolto con serietà e con rigore, nell'esclusivo interesse dei cittadini e il Parlamento nella sua interezza ha avuto un ruolo prezioso nell'apportare i migliorativi di cui la riforma necessitava".

"Sappiamo, prosegue Lodolini, che il Jobs Act non potrà da solo risolvere il problema del lavoro e che per ripartire è necessario tornare a fare investimenti, ma di certo dopo vent'anni di governo Berlusconi, il lavoro finalmente è tornato al centro dell'azione di Governo e, nonostante le poche risorse a disposizione e il clima di forte disagio economico e sociale, abbiamo intrapreso un importante processo di riforme che, una volta portato a compimento, cambierà davvero il Paese. Il Partito Democratico si è assunto la responsabilità di provare a stare in questo percorso, sapendo che proprio sulla questione del lavoro la sinistra è stata segnata nel corso della storia da lunghe e laceranti divisioni tra diverse strategie, ma anche che è proprio dal lavoro che il nostro Paese può e deve ripartire".


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2014 alle 21:17 sul giornale del 25 novembre 2014 - 1061 letture

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Alessandro

26 novembre, 14:23
Onorevole,
ci spiega come cambiano le regole per il licenziamento economico? In particolare cosa accade se il licenziamento di tipo economico è infondato, e quindi maschera uno discriminatorio?