Anche il Comune di Ancona va contro il gioco d'azzardo. Si ad una nuova legge nazionale

Capogrossi Ancona 26/11/2014 - Il Comune di Ancona contro il gioco d'azzardo, un giro da 80 miliardi di fatturato. Siglato oggi, mercoledì 26 novembre a Palazzo Anziani, dal primo cittadino Valeria Mancinelli il manifesto dei Sindaci. Ad oggi circa 500 i Comuni che hanno aderito all'iniziativa. Ass. Capogrossi: "Si da seguito ad una mozione presentata dal Capogruppo Pistelli ed approvata all'unanimità il 7 settembre scorso". Il video

80 miliardi di fatturato, il 4% del Pil nazionale, 8 miliardi di tasse ed il 12% della spesa delle famiglie italiane con 15 milioni di giocatori abituali di cui 2 milioni a rischio patologico e circa 800 mila quelli colpiti da questa nuova patologia che da dipendenza, stando agli esperti, tanto quanto droga ed alcool. Sono questi alcuni dei dati allarmanti del gioco d'azzardo lecito in Italia.

E' così che dopo la mozione in Consiglio approvata all'unanimità il 7 settembre scorso che il Sindaco oggi, mercoledì 26 settembre, ha suggellato con una firma aderendo al manifesto dei sindaci italiani contro il gioco d'azzardo e per la legalità. La volontà va verso la predisposizione di un nuovo regolamento per le sale da gioco in particolare per disciplinare orari e luoghi d'apertura (ad esempio non in prossimità di scuole).

Ben 34 sale gioco autorizzate dal Comune e 440 i giochi installati presso altri esercizi come ad esempio le i bar e le tabaccherie. Mentre dai dati della Questura risultano 90 sale di cui il comune non è direttamente a conoscenza tra sale bingo, sale scommesse, video lottery e lotto la cui autorizzazione fa capo alla Questura. "Necessaria una regolamentazione più adeguata - ha dichiarato a margine di una conferenza Emma Capogrossi, assessore con la delega alla Sanità del comune - e a possibilità, per i sindaci, di valutare una politica".


"Un problema enorme - ha proseguito la Capogrossi affiancata da Laura Felice, responsabile ufficio promozione della salute del comune di Ancona - perché la normativa nazionale, che porterà nelle casse dello Stato, stando alle entrate previste nella legge di stabilità, un miliardo solo dalle slot machine".

Dopo l'adesione al manifesto dei sindaci, il comune potrà agire solo con un'ordinanza nell'attesa che la Legge nazionale, ferma da anni per i molteplici interessi, sia approvata. Nel frattempo il Comune di Ancona provvederà con altre iniative in particolare sensibilizzando giovani studenti delle 4 e delle 5 con degli opuscoli e test sulla dipendenza dal gioco per valutare e riflettere.

Una patologia che sta prendendo sempre più campo, quella della ludopatia, e che tocca tutte le fasce d'età dai pensionati ai giovani fino ai giovanissimi. Si parlerebbe anche di studenti delle scuole medie inferiori. E' proprio in quest'ultima fascia che il Comune di Ancona insieme all'ufficio scolastico regionale sta lavorando per iniziative mirate volte alla sensibilizzazione, così come il Comune sta cercando di sensibilizzare anche per gli operatori sanitari per inquadrare al meglio questa patologia.

Per chi volesse saperne di più può visitare il sito "A che gioco giochiamo" anche facilmente rintracciabile sul portale del comune di Ancona cliccando sul logo.








Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2014 alle 18:11 sul giornale del 27 novembre 2014 - 1108 letture

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