Borini: "Il risveglio tardivo dell’Assessore Astolfi pone alcune domande inquietanti!"

Riccardo Borini 3' di lettura Ancona 28/11/2014 - Ci fa piacere che l’assessore Astolfi abbia partecipato con interesse all’assemblea sulle emissioni maleodoranti organizzata dai cittadini, ma...

URGE L’IMPEGNO DI TUTTI I PARLAMENTARI MARCHIGIANI PER LA BONIFICA ED IL RISANAMENTO DELL’AREA FALCONARESE E DELLA BASSA VALLESINA! Il 24.11.2014 un comunicato stampa del Comune di Falconara sulle emissioni maleodoranti recitava: “L’Assessore Astolfi ha partecipato alla interessante assemblea cittadina svoltasi mercoledì scorso (ndr: 19.11.2014) al Mutuo Soccorso e si è impegnato con i promotori del Comitato a non lasciare nulla di intentato nei riguardi di questa problematica“. Ci fa piacere che l’assessore Astolfi abbia partecipato con interesse all’assemblea sulle emissioni maleodoranti organizzata dai cittadini e mi fa piacere che “voglia trovare prima possibile delle soluzioni opportune a questo problema fastidioso per la città“. Ma per una corretta informazione siamo costretti a precisare:

1. Come mai all’ultima Commissione consiliare ambiente del 10.11.2014 erano presenti solo 5 cittadini e all’assemblea pubblica del 19.11.2014, promossa dai cittadini stessi, erano presenti circa 150 persone? Il tema della qualità dell’aria e della salute è certamente sentito: cosa fa l’Amministrazione per favorire l’informazione e la partecipazione dei cittadini? Si limita a convocare Commissioni e Consigli comunali aspettando, con le mani in mano, che i cittadini partecipino? Cosa ha fatto l’Amministrazione comunale fin ad ora per informare i cittadini e per favorire corrette e puntuali segnalazioni dei falconaresi circa le emissioni?

2. le emissioni maleodoranti a Falconara e a Castelferretti sono presenti da diversi anni e potremmo definirle “croniche”, quindi cosa succede da un punto di vista sanitario se i cittadini sono sottoposti a respirare più sostanze (anche se sotto la soglia consentita dalla legge) per un periodo prolungato di tempo? Come mai a tutt’oggi l’ARPAM non ha effettuato una campagna di monitoraggio con unità mobili per un periodo di indagine esteso ad almeno 8 settimane uniformemente distribuite nell’arco di un anno come da tempo ha puntualizzato l’ASUR al Comune di Falconara? Quali sono stati i pareri dell’Amministrazione comunale rispetto alle autorizzazioni integrate ambientali richieste dalla ditte presenti nel nostro territorio?

3. Astolfi da 6 anni e mezzo ricopre la carica di Assessore all’Ambiente e, quindi, non può parlare come chi è stato nominato il mese scorso! Attendiamo che la determinazione dichiarata OGGI dall’Assessore si dimostri nei fatti e raggiunga gli obiettivi non più rinviabili e che tutti ci aspettiamo con urgenza in termini di tutela dell’ambiente e della salute! I cittadini aspettano i fatti come hanno ribadito con forza all’assemblea pubblica del 19.11.2014! Ringraziamo i cittadini che da tempo si sono attivati, ma ci chiediamo se l’Ufficio Ambiente comunale non possa fare di più per valorizzare maggiormente il loro puntuale apporto! Il numero e la qualità delle segnalazioni dei cittadini darebbero forza all’azione politica dell’Assessore all’Ambiente! Diciamo basta al rimpallo di responsabilità tra Comune di Falconara, Provincia e Arpam (Regione) e sollecitiamo l’impegno di tutti i Parlamentari marchigiani e dei Consiglieri regionali presso i Ministeri dell’Ambiente, della Salute e dello Sviluppo Economico per la bonifica ed il risanamento dell’area falconarese e della Bassa Vallesina.

Riccardo Borini - Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune


da Riccardo Borini
    Consigliere comunale CiC e FBC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2014 alle 01:46 sul giornale del 28 novembre 2014 - 1537 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, riccardo borini

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Commento modificato il 05 dicembre 2014

Ho abitato per oltre un quinquennio fra Falconara Marittima e Castelferretti e già le emissioni maleodoranti erano presenti e le vigenti amministrazioni non facevano niente o meglio protestavamo le opposizioni quando era il momento elettorale e nicchiavano quando diventavano maggioranza. Ora so che per motivi economici, cioè è antieconomico raffinare il petrolio in italia, l'API non riprenderà a breve le attività ma per il resto bisogna come dicevo allora, per cercare le "puzze" guardare le imprese sponsor delle varie attività dei partiti locali. Chi ha dato normalmente poi vuole.




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