Continua la protesta di Forza Italia contro le tasse sulla casa

2' di lettura Ancona 27/11/2014 - No Tax Day è l’iniziativa nazionale di Forza Italia contro l’orco delle tasse sulla prima casa: IMU, TARI e TASI. I rappresentanti del gruppo scenderanno il 29 e 30 novembre nelle piazze di ogni capoluogo di provincia per portare avanti una campagna di sostenibilità alle famiglie che trovano più difficoltà nel versare i tributi.

Giovedì mattina nella sede regionale del partito Daniele Berardinelli, coordinatore provinciale FI, parla di una pressione fiscale ormai alle stelle, di contro ad una totale mancanza di servizi. Spiega che se la TARI è la tassa sui rifiuti, in tutta Italia i cittadini lamentano un servizio deficitario e che con i soldi della TASI, per i servizi divisibili, non sono state riparate le strade né garantita l’illuminazione pubblica, elementi indispensabili per la sicurezza.

La situazione sembra ancora peggiore ad Ancona, dove «ogni aliquota verrà richiesta al massimo. Molti cittadini rischiano di non poter pagare. Il 16 dicembre sarà un salasso per gli anconetani. A chi ha la tredicesima, questa verrà portata via, mentre chi non ce l’ha non riuscirà a pagare e ciò porterà a un crollo dei consumi sotto Natale, ovvero proprio quel periodo in cui gli esercizi commerciali realizzano il 30% del loro fatturato annuo». Il consigliere regionale Daniele Silvetti sottolinea che tra i più svantaggiati in questa situazione saranno i possessori di partita IVA a cui verranno richieste anticipazioni nel pagamento delle tasse e «ciò non aiuta affatto la ripresa dei consumi».

Il consigliere regionale Giacomo Bugaro si indigna contro l’operato dei governi precedenti che, a suo dire, ha portato da un problema all’altro, dalla crisi del settore immobiliare a quella conseguente dell’edilizia e attacca duramente la sinistra: «La lotta agli sprechi è solo un’enunciazione e Renzi ne ha fatto una bandiera. Renzi sta dimostrando di essere un parolaio».

Berardinelli conclude l’incontro con la proposta di istituire una commissione del Welfare per facilitare il dialogo tra i comuni e i cittadini che si trovano maggiormente in difficoltà: «Se ci sono famiglie in difficoltà perché non hanno materialmente i soldi (come ad esempio un licenziato che abbia maturato un reddito ISEE nell’anno precedente ma nell’attuale non percepisca nulla) bisogna trovare un dialogo e aiutarle nel pagamento – che è comunque dovuto –, non tartassarle. È per questo che saremo in piazza Roma sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.30. Alle 10.30 di sabato mattina interverrà inoltre il Senatore Ceroni».


di Enrico Fede
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2014 alle 16:59 sul giornale del 28 novembre 2014 - 1261 letture

In questo articolo si parla di politica, Enrico Fede

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