Rinvenuta ad Ancona anfora romana. Si era incagliata nelle reti di un pescherecchio

1' di lettura Ancona 28/11/2014 - Rinvenuta ad Ancona anfora romana di particolare pregio ed interesse archeologico. Consegnata alla Soprintendenza dai finanzieri della Stazione Navale di Ancona. Si trovava a 70 metri di profondità.

Piacevole scoperta per l'equipaggio della motovedetta “Bso 52” del Comando stazione navale della Guardia di Finanza di Ancona, quando durante un pattugliamento delle acque hanno rinvenuto al largo di Ancona il reperto archeologico. Si tratta di un’anfora, consegnata ai finanzieri dal capobarca di un motopeschereccio locale che, a circa 30 miglia dal porto del capoluogo dorico, su un fondale di 70 metri, l’aveva appena rinvenuta nelle reti a strascico durante di una battuta di pesca eseguita poco prima.

Le Fiamme Gialle di mare hanno quindi provveduto a fare far eseguire la perizia sul reperto – in ottimo stato di conservazione, sebbene privo di una parte superiore del collo e con qualche concrezione marina – alla locale Soprintendenza per i beni archeologici.

Secondo gli esperti si tratta di un’anfora risalente al primo secolo dopo Cristo, la cui produzione è catalogabile nell’area Egea per il trasporto di vino, olio ed altre sostanze alimentari a bordo di navi provenienti dall’area del bacino del Mediterraneo orientale per il rifornimento degli accampamenti degli eserciti nell’europa nord orientale.






Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2014 alle 10:40 sul giornale del 29 novembre 2014 - 1525 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/acbI