Maxi sequestro al porto dorico di “ossido di zinco”. Era privo dei requisiti previsti

1' di lettura Ancona 16/06/2015 - Maxi sequestro al porto dorico di “ossido di zinco”. Era destinato al mercato italiano, ma privo dei requisiti previsti dal Codice del Consumo. A mettere a segno l'operazione la Guardia di Finanza di Ancona in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane.

La particolare mercanzia, costituita da un composto chimico inorganico ed utilizzata in diversi settori merceologici, dalla produzione di pneumatici a quella di colori e smalti, era trasportata a bordo di un autoarticolato condotto da un cittadino greco, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla penisola ellenica.

La merce era contenuta in 960 sacchi da 25 chilogrammi cadauno, per un peso complessivo di 24.000 chilogrammi. In particolare il prodotto risultava destinato alla vendita sul territorio nazionale ma senza le indicazioni obbligatorie imposte dal Codice del Consumo (nome o ragione sociale del produttore ndr). E' così che è scattato il sequestro amministrativo. Contestualmente il rappresentante legale della società destinataria, che opera in Lombardia, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per l’adozione dei conseguenti provvedimenti sanzionatori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2015 alle 15:31 sul giornale del 17 giugno 2015 - 724 letture

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