Falconara Marittima: lenta ripresa dei consumi e necessità di investimenti pubblici

Andrea Riccardi 2' di lettura 17/06/2015 - Cna chiede investimenti per il centro e l’area artigianale, anche e soprattutto per dare un segnale agli imprenditori penalizzati da un’elevata tassazione.

I dati Istat parlano di un aumento dei consumi e di una crisi economica che sta lasciando il posto ad una lenta ripresa e, per questo, il responsabile della Cna territoriale ha visitato un campione di imprenditori per capire cosa succede a Falconara Marittima.

La percezione – spiega Andrea Riccardi Segretario della Cna di Ancona è quella di una ripresa che lentamente sta spingendo i consumatori a tornare ad acquistare nei negozi dei centri urbani, ma servono politiche nazionali e regionali forti, in grado di dare nuovi stimoli all’economia, alleggerire la tassazione di imprese e famiglie e rilanciare in maniera importante i consumi di cittadini e turisti”.

Nel corso del pomeriggio di ieri, martedì 16 giugno, il Segretario della Cna ha incontrato l’Assessore Mondaini per fare il punto e capire l’impegno dell’amministrazione locale a favore di artigiani e commercianti. “Seppure comprendiamo la difficoltà di chiudere il bilancio – continua Riccardi – l’amministrazione si deve adoperare per supportare, in questa difficile fase economica, chi fa impresa e dare un segnale attraverso investimenti volti a riqualificare il centro e migliorare viabilità, illuminazione e servizi dell’area artigianale e creare un fondo da destinare ai neo-imprenditori”.

Durante l’incontro è emerso che attraverso la vendita delle quote di Conerobus si avranno a disposizione 500 mila euro per nuovi investimenti. La Cna territoriale chiede pertanto che una buona parte di questo fondo sia destinata agli investimenti per migliorare il decoro urbano, abbattere eventuali barriere architettoniche, cambiare ed efficientare l’illuminazione pubblica, a partire dal centro cittadino che conta centinaia di imprese commerciali e artigianali, Via Flaminia, per arrivare alla parte interna e periferica del territorio comunale.

La richiesta di spendere questo fondo per il centro e l’area artigianale – conclude Andrea Riccardi – si motiva per il fatto che le imprese stanno soffrendo anche a fronte di un’elevata tassazione, oltre che di una crisi dei consumi e, investendo su una città più accogliente e sicura, si dà un segnale a chi fa impresa, si spingono i cittadini a vivere il centro e le zone periferiche dove si concentrano un buon numero di commercianti e artigiani e si attirano i turisti che potrebbero scegliere la spiaggia falconarese per le proprie vacanze estive”.

L’Assessore Mondaini ha assicurato al Segretario della Cna l’impegno di migliorare l’illuminazione pubblica e la percezione di sicurezza, anche attraverso l’installazione di telecamere, e Riccardi gli rinnova l’invito di coinvolgere, dove possibile, le imprese locali.


da Andrea Riccardi
     Segretario CNA Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2015 alle 12:56 sul giornale del 18 giugno 2015 - 1245 letture

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