Confindustria Ancona, "Gli USA, mercato strategico per le nostre imprese"

Ancona 04/03/2016 - Sala gremita ieri sera nella sede di via Bianchi per il convegno “Focus USA: crescita economica e opportunità per le aziende italiane”, organizzato da Confinudstria Ancona con la partecipazione di Prometeia, prestigiosa società di ricerca e analisi economica, ExportUSA, società di consulenza export specializzata sul mercato statunitense, Studio Bacciardi and Partners e UBI Banca.

Obiettivo dell’incontro fornire alle aziende una panoramica sulle opportunità di business offerte dal mercato americano e spiegare come operarvi con successo, quali strategie commerciali e distributive realizzare, quali attenzioni prestare dal punto di vista legale e quali errori evitare.

“Con un PIL pari a 18 trilioni di dollari nel 2015, gli Usa rappresentano sicuramente un mercato di riferimento importante per le Marche ed il suo sistema imprenditoriale – ha affermato Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona nell’introdurre i lavori del Convegno - in particolare l’export regionale è cresciuto nei primi 9 mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, del 16,9% e ha raggiunto quota 538 milioni di euro. Gli USA rappresentano, per le Marche, il primo mercato di sbocco extra UE e figurano al quarto posto tra i paesi di destinazione dopo Belgio, Germania e Francia”.

“Nonostante alcuni segnali contrastanti – ha proseguito Schiavoni - la congiuntura resta comunque favorevole e le prospettive di medio lungo termine, fortemente influenzate dall’andamento dei negoziati sull’accordo di cooperazione transatlantica, potrebbero essere ancora più incoraggianti. (ndr: Il TTIP è il trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico, con l’intento dichiarato di abbattere dazi e dogane tra Europa e Stati Uniti rendendo il commercio più fluido e penetrante tra le due sponde dell’oceano). Quello del TTIP resta un percorso lungo e non privo di incertezze considerate le polemiche che i negoziati in corso stanno suscitando. Credo tuttavia che per le nostre imprese esportatrici siano prevedibili vantaggi di gran lunga superiori rispetto agli eventuali svantaggi”.

Il convegno è entrato nel vivo con Claudio Colacurcio di Prometeia, che nella sua relazione sullo scenario economico e sulle opportunità per il Made in Italy in Usa, ha sottolineato come il mercato statunitense non coincida con New York, Los Angeles, Chicago e Miami, le grandi aree metropolitane dove gli esportatori italiani sono da sempre concentrati.

C’è un vastissimo territorio parzialmente inesplorato ma ricchissimo di risorse e di specializzazioni merceologiche dove le imprese dovrebbero essere più presenti per sfruttare appieno il potenziale di questo mercato” ha affermato.

Lucio Miranda, Presidente di ExportUSA, ha analizzato le caratteristiche del mercato e ha spiegato come impostare un’adeguata ed efficace strategia commerciale e distributiva, e a seguire Enzo Bacciardi titolare dello studio Bacciardi and Partners ha focalizzato il suo intervento sulle principali problematiche legali che il mercato statunitense propone.

Infine Andrea De Benedittis, Responsabile dell’Ufficio di Rappresentanza di UBI Banca a New York, in collegamento video da New York, ha fornito importanti indicazioni sui principali strumenti di pagamento utilizzati negli USA.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2016 alle 19:19 sul giornale del 05 marzo 2016 - 1513 letture

In questo articolo si parla di economia, Confindustria Ancona, tavolo usa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/autP





logoEV
logoEV