Studio Anmil "Il vecchio ed il nuovo", sabato la presentazione

Ancona 04/03/2016 - Per richiamare l’attenzione sul mondo del lavoro al femminile e sulla tutela prevista per le donne che si infortunano a causa dell’attività lavorativa o rimangono permanentemente invalide anche per aver contratto una malattia professionale, il Gruppo Donne ANMIL per le Politiche Femminili ha promosso la realizzazione di uno studio dal titolo esplicativo: “Il vecchio e il nuovo - Vite di donne a confronto: come sono cambiati il lavoro e la tutela femminile negli ultimi 50 anni”.

Lo studio, curato da esperti in materia statistica e normativa, sarà presentato in occasione della Giornata della Donna 2016, il prossimo Sabato 5 Marzo, alle ore 9.30, nella Sala Riunioni della Sede Provinciale INAIL di Ancona, P.zza Santa. All'incontro interverranno: il Segretario di Presidenza del Senato e Componente Commissione straordinaria per la tutela e la promozione diritti umani, Sen. Silvana Amati; il Direttore Provinciale dell’INAIL, Dott. Giuseppe Maria Mariotti; il Sindaco del comune di Castelplanio Dott.ssa Barbara Romualdi; Per l’ANMIL ci saranno invece la Presidente Territoriale e Consigliera Nazionale, Graziella Nori e il Presidente Regionale delle Marche, Ernesto Strappelli.

Saranno inoltre presenti la Presidente delle Pari Opportunità della Regione Marche, Dott.ssa Meri Marziali e la Consigliera Provinciale di Parità, Dott.ssa Giuseppa Ferraro. Nel corso della manifestazione ci saranno anche delle preziose testimonianze rese dal vivo, direttamente da donne infortunate, disponibili anche a rilasciare interviste. Durante la conferenza verranno divulgati dati sul fenomeno infortunistico al femminile. L’interessante excursus sull’evoluzione del fenomeno infortunistico al femminile negli ultimi 50 anni insieme a quello della tutela assicurativa, consente di comprendere quale direzione sia più opportuno imprimere al Testo Unico infortuni - che risale al 1965 e andrebbe interamente rivisto – alla luce delle mutate condizioni lavorative e delle esigenze di una società in cui il ruolo delle donne nell’economia diventa sempre più pregnante. Valore aggiunto dello studio - che punta al miglioramento della qualità della vita delle famiglie italiane, nell’ambito delle quali diventa sempre più complessa per le donne la conciliazione tra le varie esigenze e il lavoro - è dato da alcune storie inserite nel volume di donne appartenenti alle diverse generazioni dell’ultimo cinquantennio, infortunatesi sul lavoro in lavorazioni e zone diverse del paese.

Tra emozioni di vite reali, si comprenderanno così le differenti condizioni lavorative e di tutela di ieri e di oggi, per un’indagine conoscitiva inedita e scientifica allo stesso tempo sui cambiamenti del ruolo della donna in ambito lavorativo in mezzo secolo dal punto di vista normativo, statistico, psicologico e delle dinamiche sociali interagenti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2016 alle 19:06 sul giornale del 05 marzo 2016 - 1655 letture

In questo articolo si parla di attualità, mostra fotografica, Anmil, Associazione nazionale Mutilati e Invalidi del lavoro

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