Ingegneria negli strumenti musicali: il corso della Politecnica ottiene il plauso della Regione

16/03/2017 - Ingegneria negli strumenti musicali: il nuovo corso di perfezionamento ottiene il plauso della Regione. Il Rettore Sauro Longhi: “Il nostro obiettivo: valorizzare competenze e produzioni del territorio”. Presenti alla presentazione oltre all’assessore al lavoro e istruzione Loretta Bravi anche i direttori dei Conservatori di Pesaro e Fermo Ludovico Bramanti, Massimo Mazzoni e il Prof. Graziano Cerri

Le Marche risultano essere la prima regione d'Italia per produzione di strumenti musicali, con più di 800 addetti impiegati in questo settore, ovvero il 40% del totale nazionale. 99 imprese che ricoprono una strategica opportunità lavorativa e rappresentano un fiore all'occhiello per il territorio tra le province di Ancona e Macerata grazie agli altissimi standard di qualità, spesso apprezzati a livello mondiale. (dati ultimo Censimento ISTAT Industria e Servizi 2011)

E' proprio in questo campo d'eccellenza produttiva che l'Università Politecnica delle Marche porta le proprie competenze con un corso che si rivolge a ingegneri, ma anche a musicisti e lavoratori del settore. “Una bella contaminazione tra ingegneri e musicisti” osserva il Rettore dell'Univesrità politecnica delle Marche Sauro Longhisono figure apparentemente distanti, ma che scoprono in questo perfezionamento molte competenze in comune. Competenze proprie del nostro territorio, che vogliamo valorizzare formando figure di elevata professionalità, in grado di confrontarsi con l'alto livello dell'industria manifatturiera marchigiana”.

Un corso - stando ai relatori - unico nel suo genere in Italia, che si aggiorna sul successo della passata edizione aggiungendo alle 80 ore di teoria 40 ore di pratica in due laboratori alternativi, accordatura pianoforte e progettazione aerofoni liberi e risonanti. “Vista la vasta platea alla quale ci rivolgiamo si rende necessario un corso di teoria generale, che andrà ad affrontare tematiche di fisica del suono, meccanica degli strumenti e misurazioni tecniche. Avrà carattere più professionalizzante la seconda parte del corso". I partecipanti avranno l'opportunità di applicare nella pratica le nozioni apprese, sotto la supervisione del settore, sia individuate all'interno dell'università come il professor Lucchetta che seguirà il corso di progettazione Aerofoni, che selezionate tra le eccellenze marchigiane, come il tecnico accordatore di pianoforte Roberto Valli.

La multi-disciplinarietà del corso emerge anche dalle svariate collaborazioni intrecciate con altri istituti, tra cui l'università La Sapienza di Roma e i conservatori di Fermo e Pesaro, che offriranno le proprie competenze e strutture e i cui studenti hanno già espresso entusiasmo per l'iniziativa. Un progetto che raccoglie anche il plauso della Regione espresso dall'assessore all'Istruzione, la professoressa Loretta Bravi: “È un'occasione molto bella per la regione quella di investire in un progetto capace di riunire ricerca, manualità e bellezza. Si è lavorato in Regione nel tentativo di offrire un offerta musicale più ricca a medie inferiori richiedendo un implemento di classi musicali e licei coreutici. Il ministero si sta muovendo purtroppo in una direzione opposta, ma noi vogliamo ribadire come le Marche siano una terra di innovazione artistica e tecnica”


di Filippo Alfieri
   
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Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2017 alle 13:46 sul giornale del 17 marzo 2017 - 2093 letture

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