"Se vuoi la pace prepara la pace", ad Ancona una serie di dibattiti dedicata alle migrazioni ed alla multiculturalità

No alla guerra 11/05/2017 - Guerre e migrazioni, dialogo tra confessioni religiose e non, arte e bellezza direttrici principali per la quinta edizione della manifestazione “Se vuoi la pace prepara la pace”. Un corposo programma di eventi messo in cantiere dall’Università per la Pace con la collaborazione di Giunta, Consiglio regionale ed altri enti, che si snoderà dal 12 maggio all’8 giugno, andando ad interessare diversi centri delle Marche (Servigliano, Senigallia, Montemarciano, Fano, Senigallia, Ancona, Camerino, Trecastelli, Ostra, Serra De’ Conti, Marzocca, Fermo, Jesi, San Severino, Pesaro).

“In ogni periodo storico – sottolinea il Presidente dell’Università, Mario Busti – ci sono stati popoli in fuga alla ricerca della libertà, di un lavoro dignitoso, di una diversa prospettiva per i propri figli. Facciamo nostri questi sogni e lavoriamo insieme perché possano trovare una risposta positiva. L’educazione alla pace è uno dei passi più importanti da compiere”.

Per il Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, “attraverso questa manifestazione avremo modo di affrontare diverse tematiche, dialogando apertamente soprattutto con le nuove generazioni e concretizzando le indispensabili forme di collaborazione tra Regione, mondo del volontariato, della cooperazione internazionale, dell’associazionismo civico e della scuola.

Tutti sono chiamati ad intervenire nel pieno rispetto dei propri compiti e nella consapevolezza che soltanto attraverso la solidarietà sarà possibile raggiungere risultati concreti”. Riferendosi alle migrazioni, Mastrovincenzo parla di “un’emergenza umanitaria che l’Europa ha il dovere si affrontare, impedendo la costruzione di muri e promuovendo un’accoglienza organizzata in modo equo e razionale.

Gli Stati e le comunità locali devono poi lavorare per favorire un’integrazione sempre più efficace” Il primo appuntamento in calendario è quello del 12 maggio presso l’ex campo di prigionia a Servigliano con un incontro interreligioso rivolto soprattutto alle scuole. A Senigallia la mostra fotografica, che fornirà l’occasione per riflettere ed approfondire la tragedia siriana, e la presentazione del volume “Dal libro dell’Esodo”, reportage dal confine greco – macedone, alla quale parteciperanno i coautori Roberta Bigiarelli e Luigi Ottani e l’europarlamentare ed ex ministro, Cécile Kyenge.

In programma anche l’iniziativa “Etica – mente”, in ricordo di Massimo “Max” Fanelli. Ad Ancona, invece, una serie di dibattiti dedicata alle migrazioni ed alla multiculturalità. Diversi gli spettacoli teatrali che affronteranno le tematiche al centro dell’intera manifestazione. Ultima tappa a Pesaro prevista per l’8 giugno con letture animate per bambini ed una tavola rotonda con testimonianze di migranti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2017 alle 11:33 sul giornale del 12 maggio 2017 - 658 letture

In questo articolo si parla di attualità, servigliano, provincia di fermo, no alla guerra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aJeA