Il Tribunale di Ancona senza più verde. Mancano i fondi

14/07/2017 - Al Tribunale di Ancona non c’è più erba. L’ossigeno verde dello storico Palazzo di Giustizia di Corso Mazzini estirpato dalla struttura.

Se la scorsa estate funzionari, avvocati e giudici hanno combattuto per alcune settimane contro l’afa a causa del cattivo funzionamento del servizio d’aria condizionata, la stagione estiva 2017 ha visto progressivamente morire il verde che decorava le balconate del palazzo di giustizia anconetano.

La questione del decoro e del verde è comunque a cuore dei vertici. Non a caso, siamo stati ricevuti, per comprendere i motivi dello stato decadente delle piante, dal Presidente del Tribunale, Giovanni Spinosa e da Luigino Pisello, Dirigente Amministrativo dello stesso.

La manutenzione - come spiegatoci dal Dott. Spinosa - compete alla Conferenza Permanente sulla base delle risorse economiche. La Conferenza, presieduta dal presidente della Corte d’Appello, dai dirigenti e dal presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, nonché dallo stesso presidente del Palazzo di Giustizia e dal dirigente amministrativo, seguendo le direttive generali del ministero gestisce le risorse finanziare indirizzandole verso interventi che riguardano le strutture giudiziarie. Ad oggi quindi “mancano le risorse necessarie alla manutenzione del verde” sostiene Spinosa. Tutto ciò ha portato alla naturale essiccazione delle piante, ormai quasi tutte rimosse ad eccezione delle ultime, ma finte,  presenti al terzo piano così come sono artificiali quelle situate al pian terreno. Per l’esattezza la mancata manutenzione ha origine nel 2015, quando la gestione dei fondi è passata dal Comune al Ministero della Giustizia.


di Alessandro Faralla
    redazione@vivereancona.it






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2017 alle 22:49 sul giornale del 17 luglio 2017 - 1282 letture

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