Video omofobo del candidato alla segreteria provinciale del PD. Rischia la candidatura

3' di lettura Ancona 01/08/2017 - Bufera per un video omofobo del candidato Fabio Ragni in lizza per la segreteria dell'intera provincia del Pd. Dopo il caso Urbisaglia spunta un nuovo caso all'interno del Pd ed è polemica. Nononostante le scuse affidate ai social ora rischia la candidatura. Il consigliere Provinciale Federica Fiordelmondo: "Chi si candida a rappresentare un Partito come il Pd deve dimostrare di essere figlio di un percorso politico consapevole"

Dopo il caso del consigliere comunale di Ancona Diego Urbisaglia, scoppia il caso di un video omofobo pubblicato qualche anno fa da un candidato alla segreteria provinciale del Pd di Ancona e iscritto al Pd. Ad essere messo sotto accusa il 25enne di San Marcello Fabio Ragni, studente di giurisprudenza a Bologna e appassionato di regia e "black humor". Un video realizzato con degli amici, ma anche una presa in giro per gli omosessuali. "Acqua di frogio" questo il titolo del video non piace soppratutto al popolo gay. Il video, infatti, nonostante realizzato più di tre anni fa e rimosso da You tube di recente è stato rilanciato da un online. Dinamiche che fanno pensare al complotto stando ad alcuni.

La polemica non si è fatta attendere come le sue scuse affidate ad un post su facebook di un video che definisce "errore goliardico". "Chi mi conosce sa che persona sono, sa che mi sono battuto per i diritti degli omosessuali, sa che ero a favore di una legge Cirinnà che prevedesse i matrimoni e non solo le unioni civili. Detto questo mi scuso con tutta la comunità gay se il video che ho fatto ha offeso. Mi dispiace, non ho giustificazioni..." ha spiegato il giovane Ragni vittima in questo momento di attacchi ed insulti.

Ora però la sua candidatura non è più certa o almeno pare - stando ad alcune indiscrerzioni - all'attuale segretario provinciale in carica la vicenda sembra non sia piaciuta.

"Sulla questione, ho già avuto modo di apprezzare e condividere le parole del presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo. - ha affermato Federica Fiordelmondo in qualità di consigliere provinciale, ma anche cittadino del Pd di Ancona. Doveroso il richiamo alla responsabilità da parte di chi ricopre incarichi politici e Istituzionali, nel solco del valori fondanti del nostro Partito".

"Apprezzo le scuse di Fabio Ragni; e non voglio accusarlo di omofobia.
- ha proseguito la Fiordelmondo. Il punto, tuttavia, è che quel video risulta comunque offensivo e potenzialmente lesivo della sensibilità di molti. Chi si candida a rappresentare un Partito come il Pd, perfino a livello provinciale - diventando così punto di riferimento per migliaia di persone - deve dimostrare di essere figlio di un percorso politico consapevole, fatto anche di ponderata riflessione, di comprensione profonda della diversità e delle relative implicazioni, di empatia, di capacità di sintetizzare la sensibilità di tanti. In questo caso, fatico a vedere una tale maturità."








Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2017 alle 00:08 sul giornale del 02 agosto 2017 - 1195 letture

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