Deve scontare una condanna, fermato ed arrestato ad un posto di blocco

1' di lettura Ancona 13/08/2017 - Nelle serata di Venerdì la Polizia aveva allestito un posto di blocco in Via della Grotta, nel contesto di controllo del territorio che vede schierati nella provincia anconetana gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Umbria e Marche, Volanti, Cinofili e Squadra Mobile. Tra le 40 macchine fermate una in particolare attirava l'attenzione degli agenti, rallentando bruscamente appena visto il posto di blocco.

La vettura veniva allora fermata, la Golf ed i sui tre occupanti venivano sottoposti ad una accurata perquisizione, mentre venivano controllate le generalità degli uomini. I tre, due rumeni ed un tunisino, che dichiaravano di trovarsi nelle Marche in villeggiatura, risultavano avere alcuni precedenti penali per reati contro il patrimonio e stupefacenti. Tuttavia, approfondendo le ricerche, incrociando dati di più database, qualcosa in più emergeva riguardo il ragazzo tunisino, che compariva negli archivi sotto numerosi Alias.

Glia Agenti procedevano allora al trasporti in Questura del giovane, per essere sottoposto al foto segnalamento che ne avrebbe definitivamente appurato l'identità. Infatti in seguito alla procedura, il tunisino risultava avere a suo carico una condanna di 1 anno e sei mesi per spaccio di sostanze stupefacenti, emesso dalla Procura di Roma nel 2015. Non è basto al ragazzo cambiare nome e fuggire dalla capitale per sottrarsi alla condanna, infatti G.T. (le sue vere iniziali) veniva condotto dagli Agenti della Questura di Ancona presso il carcere di Montacuto, dove rimmarà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.


di Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2017 alle 11:30 sul giornale del 14 agosto 2017 - 777 letture

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