Il panorama europeo ed extra-europeo del gaming e degli e-sports

Ancona 28/08/2017 - Quando si guarda al nostro mondo del gioco d'azzardo ed ai nostri migliori casino, a volte, “ci piace” anche dare un'occhiata in ambito europeo per vedere negli altri Paesi come “viene trattato”, come si sviluppa, che appeale ha sugli utenti: per avere, rispecchiandoci nelle altre realtà, la situazione del “nostro gioco”, delle sue regolamentazioni e del suo futuro.

Il gioco anche in altri Paesi è, certamente, fonte di “lauto guadagno”, ma fonte di qualche preoccupazione e, quindi, interessa vedere e studiare come viene affrontato dalle altre regolamentazioni e strategie provenienti “da teste diverse” da quelle che gestiscono il “nostro gioco”.

Quello che si evince da una primissima occhiata è che le imprese con sede nel Regno Unito, da sempre, hanno beneficiato del fatto di non essere “strettamente regolamentate” come accade in altre parti di Europa. Così, le società inglesi ed irlandesi hanno potuto dominare “l'affare del gioco e del settore delle scommesse online” a loro piacimento: questo quadro si estrapola da alcuni dati che hanno evidenziato le differenze e le implicazioni economiche in questo “business ludico” tra le regolamentazioni in essere nei diversi Paesi.

Per fare un esempio a noi lontano in alcuni Paesi, tra cui la Cina e l'India, i divieti di gioco online hanno alquanto “spinto” i mercati sommersi, creando giri di miliardi di dollari in “nero”, sopratutto per le scommesse. In Germania, in contrapposizione, che è un altro mercato estremamente importante, si applicano restrizioni assai rigorose che riescono ad avere impatti alquanto significativi sui business.

Per non parlare, poi, del mercato delle scommesse sportive: le stesse generano la metà di tutte le entrate globali di gioco, mentre le più grandi aziende ludiche tendono ad essere particolarmente attive in Nord America ed in Asia (dove, in testa alla classifica, c'è il Gruppo Las Vegas Sands, seguito da Mgm e Galaxy Entertainment). Le più grandi aziende online hanno sede in Europa e sono guidate da Bet365, PaddyPower-Betfair e The Stars di Amaya.

A sostegno ed a conforto di questo panorama sono le manifestazioni che si organizzano per il gioco d'azzardo: gli eventi si moltiplicano e diventano sempre più specifici per “entrare” nel mondo del gioco e degli e-sports. “Ci piace”, di conseguenza, segnalare con grande anticipo quello che sarà la conferenza di Betting & Gaming India -SBGI- che si svolgerà il prossimo 27 e 28 febbraio 2018 a Goa, in India, che promette un calendario ricco di esperti nel settore del gioco

Bisogna ricordare che in India il gioco con vincita in danaro è fortemente limitato ed il gruppo di relatori di SGBI valuterà il gioco sia per il potenziale che per il possibile impatto nel Paese. La volontà del Governo di quel Paese di prendere in considerazione e chiarire la legislazione sui giochi d'azzardo può rappresentare lo sfondo ideale per contornare i confronti tra gli oratori ed i delegati nella conferenza che discuteranno di una variegata gamma di argomenti che vanno dalle strategie antiriciclaggio del danaro, alle sfide ed alle opportunità che, indubbiamente, vengono offerte dagli e-sports.

Gli argomenti importanti saranno la sicurezza, i pagamenti e la protezione dei dati, come anche verranno fornite soluzioni pratiche per mantenere la fiducia dei giocatori: un'altra discussione estremamente importante si riferirà al potenziale di crescita (e le restrizioni) per i casinò e la possibilità per i nuovi giocatori di entrare nel mercato indiano.






Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2017 alle 13:34 sul giornale del 28 agosto 2017 - 397 letture

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