La Regata del Conero spegne 18 candeline e recupera i fuochi della Festa del mare

4' di lettura Ancona 05/09/2017 - Diventa maggiorenne la Regata che egli anni si è consolidata come numero di presenze come il secondo evento velico del Mar Adriatico dopo la Barcolana di Trieste. Dietro al successo della manifestazione una doppia natura che unisce la competizione serrata di campioni di livello internazionale ai tantissimi amatori che interpretano la gara come una bella uscita in vela con amici e vicini. A impreziosire la 18esima edizione la solidarietà del trofeo Challenger promosso dal Rotary club Conero che premierà la prima arrivata tra le imbarcazioni che durante l'anno svologono servizio in mare con i disabili e il recupero dei momenti salienti della festa del mare (spostata per maltempo), con il recupero del lancio della corona e dei fuochi artificiali.

Una regata diventata appuntamento imprescindibile della chiusura della stagione estiva per tantissimi appassionati di vela, che da tutto il mediterraneo si incontreranno Domenica 10 settembre (poi spostata al 17 settembre per condizioni meteo marine avverse ndr) davanti al Passetto, dove li attenda la partenza della XIII Regata del Conero. Una ricetta di successo perchè riunisce le due anime della vela secondo il presidente del comitato di organizzazione Carlo Mancini: “ Il bello di questa regata è scendere in mare e partecipare con e gareggiare con professionisti, amici e agonisti di alto livello. Una regata che guarda al mondo ma rimane molto legata al territorio e alla città di Ancona, anche grazie alle numerose squadre veliche della città che partecipano con entusiasmo e i molti eventi a terra che creano partecipazione e aggregazione”.

Un edizione che ancora di più promette di essere testimone del profondo legame tra Ancona e il suo mare. Durante la regata verranno infatti recuperati alcuni dei cerimoniali della festa del mare, saltata per mal tempo. Soprattutto il toccante rito del “lancio della corona”, un tributo alle vite di chi è scomparso in mare. In questa occasione si svolgerà davanti al passetto alle 10 di Domenica, un'ora prima della partenza, così che partecipanti e pubblico possano rendere omaggio nella suggestiva cornice della falesia del Passetto. In discussione anche il recupero dello spettacolo pirotecnico della Festa del Mare, per il quale la direzione è in fase di organizzazione con gli uffici della Questura.

Una manifestazione stupenda e unica per l'Assessore alle attività sportive Andrea Guidotti “ Non solo un occasione per far conoscere la nostra costa a che viene da fuori, ma un bel momento di aggregazione sport e competizione per la nostra città, per il quale faccio i complimenti allo staff di Marina Dorica che si è spesa in qualcosa che è diventato un vanto per la città di Ancona”.

Il Presidente di Marina Dorica Moreno Clementi rilancia alla cittadinanza parte del merito dello sviluppo del porto turistico e della regata del Conero: “un patto con i cittadini è sttao fatto 5 anni fa. Marina Dorica si sarebbe sviluppata e sarebbe stata aperta alla città di Ancona, in cambio chiedevamo la vicinanza e la partecipazione dei cittadini. I risultati ci sono stati, ora vogliamo rilanciare e crescere ancora insieme ad Ancona”.

Crescere insieme e tutti, anche grazie alle attività di volontariato in mare, che associazioni come “il soffio di Max, la cooperativa sociale Buena Vida, onlus Solidalea e l'Unione Italiana Ciechi, che offrono ai ragazzi affetti da disabilità la possibilità di scoprire il mare e se stessi grazie all'esperienza unica della vela. All'interno della regata verrà assegnato dunque il trofeo Challenger sponsorizzato dal Rotary club Conero, che verrà assegnato alla prima delle barche che hanno ospitato a bordo durante l'anno questo tipo di iniziative. “non sarà necessario che i ragazzi con disabilità facciano parte dell'equipaggio. Questo perché non abbiamo voluto spettacolarizzare la disabilità, rischio concreto in queste iniziative, ma ricompensare e riconoscere in maniera pubblica l'impegno di chi tutto l'anno si spende per rendere migliore la vita di questi ragazzi” ci spiega l'ideatore dell'iniziativa Francesco Filoni.

Presente anche Alberto Rossi, armatore e skipper di Enfant Terrible, campione del mondo nella sua categoria, che non parteciperà alla regata per impegni concomitanti, ma che verrà rappresentato dalla figlia Claudia, campionessa Europea e medaglia d'argento ai mondiali con Petite Terrible. “La Regata del Conero è la sintesi di una stagione. Ho visto Marina Dorica affrontare negli anni momenti difficili, ma investire con coraggio e crescere, così come è cresciuta questa regata. Ricordo il traguardo delle 100 iscrizioni, ora bisogna lavora ancora di più per abbattere il muro delle 200. Un obiettivo che dobbiamo raggiungere soprattutto con la partecipazione dei giovani, spingendo le scuole di vela, anche attraverso questa regata che è un grande sponsor e una bella testimonianza per questa realtà e questo sport.


di Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2017 alle 09:25 sul giornale del 06 settembre 2017 - 2553 letture

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