Droga a casa e al bar per 100mila euro. Nei guai coppia del luogo

13/09/2017 - Da mesi i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona erano addosso alla coppia, titolari di un noto esercizio pubblico a Palombina vecchia nei guai. Droga a casa e al bar per 100mila euro con i quali rifornivano gli assuntori della zona. Ora rischia anche il figlio della donna

E' stato pizzicato nel pomeriggio di mertedì con soli 160 grammi di cocaina e alcuni grammi di hashish. A finire nei guai, dopo il blitz della Squadra Mobile a Montemarciano E.E. italiano di 44 anni, pluripregiudicato con alle spalle un ampio curriculum di precedenti: rapina, furto, detenzione di armi, droga, lesioni e non solo. Denunciata per detenzione di alcuni grammi di cocaina anche la sua compagna italiana, la 42enne R.B., anche lei con numerosi precedenti. Nei guai anche il figlio della donna per "favoreggiamento reale", dopo essersi disfatto del grosso quantitativo di cocaina su indicazioni del compagno della madre.

Da mesi i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona stavano alle calcagna seguendo ogni singolo movimento della coppia, titolari di un noto esercizio pubblico della zona. Già dalle prime ore della mattinata di ieri, diversi agenti della sezione Antidroga si erano appostati per bloccare l’uomo con un presunto carico di cocaina. Solo nel tardo pomeriggio, dopo diverse ore di attesa, i poliziotti riuscivano a intercettare E.E. nella via che lo conduceva verso casa e qui veniva bloccato per procedere alla perquisizione domiciliare.

Consapevole di nascondere in casa un cospicuo quantitativo di cocaina, E.E. anticipava le operazioni di ricerca degli Uomini della Squadra Mobile consegnando spontaneamente solo qualche grammo di hashish nascosto in casa ma garantendo, nel contempo, di consegnare anche altra droga nascosta presso il bar dove si trovava la compagna con la quale gestisce il pubblico esercizio. Tuttavia, prima di lasciare l’appartamento per raggiungere il bar scortato dai poliziotti, l’uomo si rivolgeva al figlio della compagna riferendogli qualche indicazione codificata che insospettiva i poliziotti. Infatti, non appena l’auto di servizio lasciava l’abitazione con a bordo E.E., un poliziotto della Sezione Antidroga rimasto appostato nei pressi dell’abitazione, notava il ragazzo gettare un involucro dalla finestra di casa, un panetto di cocaina purissima del peso di 160 grammi che una volta “tagliati” sarebbero diventati un chilogrammo venduta a circa 80-100 euro al grammo.

La successiva perquisizione presso il bar nei pressi di Palombina vecchia dove era presente la sua compagna, permetteva di rinvenire all’interno della borsa di questa due involucri contenenti alcuni grammi di cocaina. Sempre a carico della donna, ma presso la sua abitazione di Montemarciano il personale della Squadra Mobile rinveniva oltre 10 grammi di mannitolo, una sostanza usata per tagliare lo stupefacente, nascosti all’interno di uno stivale. E' così che raccolti tutti gli elementi di reità E.E., dopo l'arresto veniva portato presso la Casa Circondariale di Montacuto, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Alla locale Procura della Repubblica veniva invece deferita in stato di libertà B.R., sempre in merito al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, invece, veniva deferito per il reato di favoreggiamento reale. Quest'ultimo punibile per legge o con il carcere o fino ad oltre mille euro di multa.





Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2017 alle 16:22 sul giornale del 14 settembre 2017 - 4103 letture

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