Integrazione, Mancinelli: “Accantoniamo pregiudizi di Sinistra e Destra per creare una società inclusiva”

3' di lettura Ancona 14/09/2017 - Il Pd si confronta con i suoi cittadini e lo fa nel circolo di Vallemiano, una delle zone di Ancona con il più alto tasso di residenti extracomunitari. A rispondere ai cittadini il Sindaco Mancinelli e l'assessore alla Partecipazione Democratica Stefano Foresi. Gli elettori del PD hanno portato agli occhi del Sindaco le problematiche della convivenza multiculturale, chiedendo soluzioni a problemi di sicurezza e priorità senza cadere in risposte razziste.

È gremita la piccola sala del secondo circolo PD in via Vallemiano, l'argomento è sentito e a volte anche sofferto, creando negli elettori PD la necessità di confrontarsi con i loro rappresentati su un tema delicato come la convivenza con gli extracomunitari, specialmente nei Quartieri di Vallemiano Piano e Archi. È il Sindaco ha voler subito indirizzare il dibattito, esponendo i due punti fondamentali da cui l'amministrazione partirà nel progettare le sue strategie presenti e future: primo, ogni essere umano che vive sul territorio di Ancona rispettandone le regole ha gli stessi diritti e doveri di qualunque cittadino. Secondo, comprendere le difficoltà si di chi ha lasciato il proprio paese e i propri affetti, spesso perché obbligato, trovandosi a vivere in un contesto estraneo e di chi senza aspettarselo si è trovato a condividere la propria vita con queste persone.

Viene poi lasciata la parola ai cittadini, molti gli interventi, quasi sempre storie personali di contrasto nel vissuto, di episodi di paura o criminalità subita. Emerge dalle testimonianze il desiderio di integrazione ed accoglienza degli elettori PD, entrata in doloroso contrasto con l'osservazione empirica delle ingiustizie piccole o grandi venutesi a creare nel confronto con gli immigrati: le contese condominiali per il degrado e il caos sul pianerottolo, un minaccia subita camminando di notte per Corso Carlo Alberto, la frustrazione per l'esclusione delle liste delle case popolari, la distanza percepita nella convivenza con etnie che stentano a integrasi, non imparando la lingua ed evitando il contatto con gli italiani.

Oltre ai problemi vengono anche le soluzioni dei cittadini, che chiedono innanzitutto maggior controllo delle zone ad alta percentuale di criminalità, con l'espulsione degli irregolari e di chi infrange la legge, ma anche chiede al Comune un sforzo per creare spazi ed occasioni di confronto ed integrazione, arrivando a proporre Comitati di Rappresentanza stabili delle varie etnie e di includere nelle liste elettorali delle prossime elezioni candidati stranieri che abbiano già ottenuto la cittadinanza italiana. Sentito anche il tema delle case popolari, che grazie a un numero di figli maggiore vedono le famiglie straniere in cima alle liste d'assegnazione, viene quindi la proposta di pensare ad un diverso modo di valutazione dei richiedenti, che tenga anche conto delle tipicità della famiglia italiana in difficoltà, cosi da creare parametri che creino una distribuzione più equa.

Problematiche e proposte che sono state recepite e condivise dal Sindaco Mancinelli e l'Assessore Foresi, entrambi convinti della necessità del confronto su un tema che promette di essere centrale nella prossima campagna elettore per le elezioni che si terranno a giugno, ma molto più promette di essere una crocevia decisivo di quella che sarà l'Ancona del futuro, così legata alle strategie che si adotteranno nell'affrontare le tematiche dell'integrazione, sostiene il Sindaco: “Sono problemi concreti che se non li risolviamo buttiamo tra le braccia dell'odio razziale”.


di Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2017 alle 13:42 sul giornale del 15 settembre 2017 - 1711 letture

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