Confartigianato: Bisogna superare l’incubo di Torrette, serve il collegamento a nord

10/10/2017 - Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti Marche, condivide le scelte fatte dalle Amministrazioni Pubbliche che prevede oltre al nuovo water front, il recupero del porto storico, lo sviluppo della cantieristica, il nuovo lungomare, la nuova ferrovia e la nuova uscita a Nord. Con la firma del nuovo protocollo oltre ad aver individuato le risorse necessarie si avvierà tutta la fase di progettazione e realizzazione del nuovo lungomare.

Ma l’infrastruttura sottolinea la Confartigianato riveste un’importanza strategia sia per i traffici già acquisiti che per la crescita prevedibile anche con il nuovo corridoio adriatico – tirreno che si realizzerà, con il completamento del raddoppio della 76, permettendo ai paesi che si affacciano sul mar tirreno come Grecia, Turchia, asiatici e dell’adriatico di raggiungere i paesi iberici passando per Ancona e Civitavecchia. Per assolvere però a questa funzione debbono essere completate le opere previste dal PRP e realizzati i progetti in cantiere per questa grande infrastruttura che vede impegnati oltre 400 imprese di autotrasporto e logistica con 1.000 addetti.

 

Confartigianato Trasporti, sottolinea il Presidente regionale Elvio rzocchi, rivendica quindi risposte concrete ai problemi di viabilità e di sviluppo del porto. Importante per Confartigianato sarà anche la presenza del Ministro Delrio, dal quale ci aspettiamo non solo la firma dell’annunciato protocollo ma anche precise informazioni sullo stato di avanzamento dei progetti inerenti l’uscita a nord, molto attesa dall’autotrasporto, dal porto e dalla città di Ancona per evitare la sovrapposizione di traffico urbano da quello portuale, ed avere risposte concrete sui principali progetti di sviluppo dell’intermodalità e della logistica per le merci e le persone. Inoltre per Confartigianato è importante chiarire velocemente le questioni attinenti alla realizzazione del raddoppio della SS 16 nella tratta C.Ferretti – Torrette. Per l’uscita a nord, il cui gruppo di lavoro sta individuando il percorso ci aspettiamo la proposta definitiva ed un crono programma sui tempi di realizzazione dato che l’attuale viabilità è divenuta impossibile.

 

Bisogna eliminare l’incubo di Torrette dato che in presenza delle navi traghetto la colonna inizia già sul by pass con code interminabili, con disagi sia sull’ambiente, sull’economia dei trasporti e sui cittadini di Torrette. Necessaria è quindi una risposta chiara e definitiva sul percorso e sui tempi di realizzazione. Altrettanto importante è intervenire da subito per realizzare i sovrappassi di Torrette al fine di rendere fluido il traffico da e per il porto e la città. Confartigianato ribadisce l’esigenza di velocizzare il tutto dato che le imprese hanno bisogno di risposte concrete e soluzioni certe ai problemi di viabilità e di prospettiva per il porto.


da Gilberto Gasparoni
Segretario Confartigianato Trasporti e Logistica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2017 alle 16:11 sul giornale del 11 ottobre 2017 - 561 letture

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