Rifondazione, affaire Multiservizi-Estra, "Lo scippo di Multiservizi"

Ancona 09/11/2017 - Lunedì 6 Novembre l’assemblea di Multiservizi composta dai Sindaci della provincia di Ancona ha deliberato a maggioranza la scelta di conferire le quote del settore energia, già in Edma, alla società Extra, un colosso interregionale nel settore dei servizi pubblici, con particolare vocazione in quelli dell’energia.

Con questa operazione di fatto, visto che Multiservizi sarà socio di minoranza, i comuni della provincia cedono la loro capacità di indirizzo e di controllo a due nuovi “padroni, la società Extra appunto che ha il cuore e la direzione strategica fuori dal nostro territorio e la borsa, visto che si andrà con questa nuova società verso la quotazione.

Di conseguenza, tutti gli strumenti necessari a questa attività (in particolare le reti distributive) passeranno sotto i due nuovi padroni. Una operazione e una scelta che avrebbe richiesto un percorso di informazione alla cittadinanza, un confronto con le forze sociali del territorio, il coinvolgimento pieno dei consigli comunali.

Purtroppo così non è stato, almeno non ovunque, perché laddove ciò è avvenuto il confronto ha prodotto una riflessione critica puntuale ed attenta, tanto che nell’assemblea dei sindaci importanti comuni hanno votato contro (Castelfidardo, Fabriano, Jesi) altri si sono astenuti (Falconara e Monsano), in altri la dialettica è stata bipartisan e diversi consiglieri comunali (pur in maggioranza) hanno espresso voto contrario o si sono astenuti.

Così non è avvenuto a Chiaravalle, visto che il Consiglio comunale non ne ha mai discusso, le commissioni non sono state investite e, soprattutto, le rappresentanze sociali e la cittadinanza sono stati esclusi, tanto che ci chiediamo con quale mandato abbia partecipato e si sia espresso il rappresentante della nostra amministrazione.

Non è la prima volta che scelte importanti per la città scontano un deficit grave di informazione e di coinvolgimento della città, un vulnus che va curato e che, come da tempo andiamo dicendo, è propedeutico ad ogni confronto e progetto per il futuro.

Oggi ci sentiamo di rinnovare un invito al Presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri tutti, ai nuovi assessori che da poche settimane hanno iniziato il loro lavoro mostrando voglia ed interesse all’ascolto, affinché questo dibattito su Multiservizi sia riconsegnato alla città, le scelte diventino chiare e condivise, tanto più che quello che è accaduto per l’energia sta per avvenire nel settore rifiuti.

Siamo certi della necessità di questo passeggio e fiduciosi che avvenga.


dal Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2017 alle 17:33 sul giornale del 10 novembre 2017 - 362 letture

In questo articolo si parla di politica, Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOL1