Gambacorta domanda: "tari errata oppure frutto di una volontà?"

12/11/2017 - L’ assessore alle finanze Fiorillo asserisce che per i conteggi Tari non si tratta di un errore, bensì di una scelta politica. Una scelta che assieme a tutte le altre scelte fatte dalla giunta della Manicinelli in tema di tassazione locale hanno portato i cittadini di Ancona ad essere tra i più penalizzati e tartassati di Italia.

Non a caso soltanto questa scelta politica colpisce molte famiglie per circa che lo stesso Fiorillo indica in 30 euro in più all’anno! Io credo che a conti fatti tale cifra sia destinata inevitabilmente a salire ma credo anche che non sia questo il modo di relazionarsi con la cittadinanza , deve esserci chiarezza nei calcoli. Ed è il Comune, caro assessore Fiorillo, che deve rifare ben bene i calcoli tenendo presente che la città non è un limone da spremere.

Bisogna partire dalla giustezza e dalla certezza dell’imposizione. La cittadinanza deve essere consapevole di ciò che paga. Un errore di calcolo ? La quota variabile sembrerebbe essere stata moltiplicata più volte su garage soffitte e pertinenze. E’ questo il rapporto che l’ amministrazione vuole avere con i cittadini contribuenti ? Il rapporto va fondato sulla fiducia e sulla correttezza ed equità della tassazione …. non possiamo trasformarci in controllori, dobbiamo pretendere la massima trasparenza. Questa è la tassa sui rifiuti e dovrebbe tenere conto della produzione dei rifiuti e dovrebbe essere correlata a questo parametro.

Trenta euro all’anno per almeno 4 anni ( recuperabili ) fa esattamente come minimo 120 euro in più, non sta a me ricordare all’ Assessore che c’è qualcuno che su 80 euro ha “fondato la sua battaglia politica”. Colto con le mani nel sacco cosa altro poteva affermare l’assessore ? Io sarei stata in silenzio ed avrei ordinato una verifica.

Se si è trattato davvero di una scelta, questa scelta è scellerata poiché è stridente al confronto anche con la attuale gestione del servizio offerto per la raccolta dei rifiuti della città di Ancona.

Invito l’assessore ad approfondire il regolamento comunale della tari ed a ricalcolare il giusto importo dovuto da ogni singola famiglia prima della prossima scadenza del 16 novembre 2017. Non possono i cittadini accollarsi anche l'onere del riconteggio, e se è

poi fosse davvero il frutto di una scleta politica trovarsi anche multati per non aver pagto quanto imposto .

Questa amministrazione ha altre azioni da porre in campo per aiutare chi si trova in difficoltà. Ci sono altri modi ed altri strumenti per andare incontro alle famiglie in disagio. Noi vogliamo pagare il dovuto e nulla più .


da Maria Ausilia Gambacorta
     Consigliere M5S Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2017 alle 14:38 sul giornale del 13 novembre 2017 - 779 letture

In questo articolo si parla di politica, Maria Ausilia Gambacorta, M5S Ancona

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