Gambacorta (M5S) sulla questione TARI:"Un Amministrazione corretta dovrebbe ricalcolare il dovuto"

12/11/2017 - "Negli ultimi cinque anni almeno, diversi Comuni avrebbero sbagliato il calcolo della Tari: un errore nel computo della quota variabile del tributo che lo ha fatto lievitare a dismisura. I contribuenti si sono così trovati una bolletta in cui, oltre alla quota fissa (legata ai metri quadri della casa), una quota variabile (legata al numero degli abitanti della casa) moltiplicata tante volte quante sono le pertinenze".

Ad esempio: chi ha una casa con 125 metri quadrati complessivi, di cui 100 di casa, 15 di garage e 10 di cantina ha pagato la quota variabile non una (come dovrebbe essere) ma tre volte. La quota variabile andrebbe calcolata una sola volta sull'insieme di casa e pertinenze immobiliari (ovvero posti auto, cantine, soffitte, box), tenuto conto del numero dei familiari.L'esistenza di svariate pertinenze infatti, non accresce la quantità d'immondizia prodotta dal nucleo familiare.

I Comuni ( Ancona) accusati di averla maggiorata l'avrebbero applicata tante volte quante sono le pertinenze dell'abitazione, come se l'immondizia lievitasse in presenza di più pertinenze. La Tari , introdotta nel 2014 serve a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. È tenuto a versarla chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte che possono produrre immondizia (dunque in caso d'immobili, anche l'inquilino, non solo il proprietario). La Tari si paga ogni 6 mesi ed il bollettino ed il relativo calcolo è inviato autonomamente dal Comune in virtù del regolamento che la istituisce.

Tari, Imu e alla Tasi fanno la Iuc, l'Imposta unica comunale. Una bella tassazione nel suo complesso che tutti paghiamo con grande sacrificio. La tassa è normata dal DPR n. 158/99 " mi domando il senso della risposta del nostro Assessor, io credo che non è fattibile interpretare la legge a sfavore dei cittadini. non si può applicare la legge in modo diverso.

Cosa ci rimane da fare? Trasformarci da cittadini paganti a controllori arrabbiati ? Come far valere i nostri diritti ? Oltre che pagare dobbiamo perdere altro tempo alla ricerca della via migliore per recuperare l’indebito ? Dobbiamo verificare la giustezza o meno del calcolo e fare ricorso per avere il rimborso . Il cittadino deve verificare ma il comune non è detto che farà ammissione di colpa. In ballo ci sono troppi soldi ed il Comune di Ancona li avrà ?

 

Io credo che una amministrazione corretta dovrebbe ricalcolare il dovuto e predisporre il modo migliore per il contribuente di rientrate nella somma indebitamente versata. Oggi nel mondo della compensazione si può prevedere la compensazione da altri tributi comunali, oppure il rimborso ma che deve avvenire in tempi brevi. Basta è davvero troppo nessuna attenzione verso i cittadini, così è stato fatto anche per l’aumento delle tariffe del servizio delle mese impropriamente aumentato in danno delle famiglie nel 2015 tutto fatto in sordina finché qualcuno non se ne accorge.

Nessuna trasparenza e nessuna correttezza. E’ questa l’amministrazione che vogliamo ?

Angheria e confusione


da Maria Ausilia Gambacorta
     Consigliere M5S Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2017 alle 20:11 sul giornale del 13 novembre 2017 - 1516 letture

In questo articolo si parla di politica, Maria Ausilia Gambacorta, M5S Ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOQD