Sirolo: Si fa versare la caparra per un appartamento, ma la casa non esiste

pc computer lavoro ufficio 12/11/2017 - Un 38enne Aquilana aveva scelto di trascorrere le proprie ferie, al mare affittando un appartamento nel Comune di Sirolo nel mese di Agosto. Cercate offerte on.line, la signora aveva trovato un'irrinunciabile offerta, che l'aveva portata a depositare la caparra di 280 €, anticipo per bloccare l'affitto della proprietà.

Giunta a Sirolo per ultimare le procedure d'affitto e iniziare le proprie vacanze, la turista Aquilana aveva però una brutta sorpresa. Non solo non riusciva a contattare in nessuna maniera il locatore, ma scopriva l'inesistenza della proprietà per la quale aveva già versato la caparra. La donna si rivolgeva allora ai Carabinieri della stazione di Numana, presso i quali depositava la denuncia per la truffa subita e dando il via alle indagini per risalire all'identità del finto locatore.

 

I Carabinieri riuscivano facilmente a risalire alla persona di C.A. , napoletano plurigiudicato 36enne. Infatti il truffatore si era fatto accreditare la caparra sul suo conto prepagato Poste Pay e i militari grazie alla collaborazione delle Poste Italiana erano potuti così risalire al proprietario del conto, verso il quale era quindi spiccata la denuncia per truffa.


di Filippo Alfieri

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2017 alle 12:15 sul giornale del 13 novembre 2017 - 617 letture

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