Falconara: “Caffè Letterario”, il Pd interviene con un’interrogazione

20/11/2017 - Considerata la complessità del progetto che si pone l’obiettivo della crescita culturale del territorio con un maggiore coinvolgimento dei cittadini, attraverso una gestione delegata a soggetti privati che, oltre a promuovere iniziative culturali, si devono far carico di una attività commerciale di ristorazione, degustazione e promozione di prodotti enogastronomici locali.

Ritenuta di difficile conciliazione la finalità pubblica dell’iniziativa, che ha già visto impegnato il Comune ad effettuare i lavori per i necessari adeguamenti strutturali e ad
acquistare le attrezzature e gli arredi necessari, con significativi impegni di spesa che dovrebbero ammontare ad oltre € 30.000,00, con l’interesse del gestore privato che, oltre ad
avere esperienza e capacità di gestione artistica di attività culturali nel campo della poesia, musica, arte, fotografia, letteratura, ecc., deve assicurare una sostenibilità economico-
finanziaria del progetto.

Preso Atto che il bando per una indagine di mercato indetta per ben due volte dall’assessorato competente, prima nel mese di febbraio e poi nel mese di settembre che, al
di là di alcune manifestazioni di interesse, non hanno portato ad alcuna offerta concreta, puravendo nel secondo bando posto condizioni più allettanti con ulteriori agevolazioni per il
gestore (nessun canone il primo anno, canone simbolico di € 800,00 per il secondo anno,contributo di favore di € 600,00 per le utenze, ecc.).

Per tutte le considerazioni riportate in premessa, Interrogano l'Amministrazione per sapere:


Se non si ritiene avventuroso e poco realistico il progetto “Caffè letterario” così come ideato per una città di medie dimensioni come Falconara, che - fin dalle prime battute - ha palesato
scarso interesse negli operatori del settore per la difficoltà di conciliare l’aspetto pubblico dell’iniziativa con la sostenibilità economico-finanziaria dell’eventuale gestore privato.

Se sarebbe stato più ragionevole effettuare prima una indagine di mercato e, conseguentemente, realizzare i lavori di modifica all’interno del Centro culturale Pergoli e procedere all’acquisto delle attrezzature e degli arredi necessari che, come richiamato, hanno richiesto significative spese a carico del bilancio comunale, senza valutare il fatto cheil gestore si sarebbe trovato in una situazione di privilegio, per la parte commerciale, rispetto agli altri esercizi pubblici similari esistenti nella Piazza Mazzini e dintorni, venendo così
meno il ruolo di imparzialità del Comune.

Come si intende venire fuori dall’incresciosa situazione che si è creata, che non può essere risolta con ulteriori trattative e agevolazioni come apparso sulla stampa locale, che peserebbero ancor di più sulle casse comunali e, soprattutto, come si intendono recuperare le spese sostenute per il progetto che difficilmente vedrà la luce così come ideato e pensato in modo poco lungimirante.

Si chiede risposta urgente nella seduta del prossimo Consiglio Comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2017 alle 19:55 sul giornale del 21 novembre 2017 - 1866 letture

In questo articolo si parla di falconara, politica, partito democratico, falconara marittima, pd, avvocato, franco federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOVn





logoEV