Falconara: spostamenti casa scuola, in arrivo nuovo sistema di mobilità sostenibile

28/11/2017 - Jesi, Chiaravalle, Falconara Marittima, Monsano, Agugliano/Polverigi e Maiolati Spontini si sono aggiudicati un bando nazionale.

Il territorio ha partecipato ad un bando ministeriale per la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa scuola (era prevista la possibilità di presentare progetti anche per il tratto casa/lavoro). Il progetto coinvolge il territorio che supera i 100mila abitanti: Jesi, Falconara, Chiaravalle, Agugliano/Polverigi, Monsano e Maiolati Spontini, che sono tutti comuni collocati in area Aerca (ossia ad elevato rischio di crisi ambientale).
Partner indispensabile del progetto è Movesion, società di software che ha progettato un sistema particolare di mappatura degli spostamenti degli studenti, ed investirà sul progetto esattamente come i comuni. I comuni avranno a disposizione un Gis: geographrical information sistem, che consente di creare una mappa interattiva per gestire gli spostamenti casa/scuola.

Il ministero per l'ambiente ha premiato 65 progetti assegnando finanziamenti che coprono il 50% del costo totale di realizzazione. "Su 109 progetti siamo al 61 (la città metropolitana di Roma è al 62), perciò riceveremo il finanziamento e partiremo con la fase di realizzazione del progetto - spiega l'assessore all'ambiente del comune di Jesi Cinzia Napolitano - E' una grande soddisfazione per tutti i comuni che hanno lavorato in totale sinergia per un unico obiettivo". Il progetto costerà 1milione e 600mila euro, di cui 800mila sono coperti dal finanziamento ministeriale, mentre l'altro 50% sarà coperto da tutti i comuni.

"La città vive due dimensioni: finché le scuole sono aperte ha un volto, poi cambia totalmente quando sono chiuse. Ecco perché abbiamo deciso di investire su questo tipo di tratta e coinvolgere gli studenti - la Napolitano spiega il perché di questa scelta, e prosegue - Le scuole sottoporranno alle famiglie di tutti gli studenti dalle elementari alle superiori, un questionario da compilare on line. Sarà fatta una intensa attività di comunicazione nelle scuole per far capire ai ragazzi che il mondo sta cambiando e loro possono incidere in maniera importante. Progettiamo il loro futuro insieme".

L'on. Carrescia, che fa parte della commissione ambiente ed ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del progetto con tutti i sindaci dei comuni (lunedì 27 novembre presso la sala consiliare del comune di Jesi), ha fatto i suoi complimenti al territorio, che "è stato in grado di produrre un piano meritevole e innovativo". Una nota sui partecipanti al bando nazionale: potevano partecipare comuni o territori con un mnumero di abitanti superiore a 100mila, ebbene sono solo tre i territori d'Italia che hanno lavorato insieme, uno è questo ed ha raggiunto l'obiettivo.
Tutta la documentazione amministrativa è stata predisposta dalla dott.ssa Fulvia Ciattaglia, dipendente del comune di Jesi. Ora sarà firmato ufficialmente l'accordo di programma, il cui schema era già stato approvato. I comuni si avvarranno della collaborazione di un mobility manager, fornito per gestire i risultati del GIS. "Gli accordi tra pubblico e privato ancora una volta hanno dato ottimi risultati", conclude la Napolitano. I tecnici di tutti i comuni coinvolti ora lavoreranno al POD (piano operativo di dettaglio) che dovrà essere presentato entro il 15 dicembre.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2017 alle 09:10 sul giornale del 29 novembre 2017 - 434 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aPm2