Polemica evento Casapound. Interviene il presidente dell'associazione Babele: "Stanco di demenzialità"

fiera della pesca 30/11/2017 - Il Comitato Direttivo dell'associazione Accademia di Babele da l'ok e il presidente Paolo Mancelli interviene con una lettera dopo la polemica sulla presentazione libraria di Casapound presso i locali dell'ex Fiera della Pesca gestiti dall'associazione stessa. La lettera.

"Per esperienza vissuta nel settore giornalistico e conoscendo un pochino la psicologia umana, come molti avranno notato avevo deciso di avvalermi del "silenzio stampa". Annullo questa mia prima decisione e intervengo perché veramente stanco delle demenzialità osservate e purtroppo vissute in prima persona in questa altrettanto demenziale vicenda, inzuppata di rivalse, strumentalizzazioni, atti di vandalismo, ritorsioni, minacce, offese, processi sommari alle intenzioni, etc. In questa folle storia ci stiamo rimettendo tutti: partendo dal sottoscritto lo stress per salvaguardare l'incolumità di altri vicino a lui; quelli a favore di questa presentazione che devono tacere per non compromettersi; i contrari all'originario piccolo e circoscritto evento che stanno lavorando come pazzi per organizzare l'inverosimile; la Sindaco (a parer mio mal consigliata) che potrebbe vedersi ritornare un lesivo boomerang sociale e di conseguenza politico; l'Autorità Portuale anch'essa immeritatamente tirata in causa che deve giustamente prendere le distanze da una vicenda ad essa estranea; le Forze dell'Ordine che già di casini ne devono sbrogliare a iosa e che invece saranno mobilitate in grande formazione per garantire una sicurezza che non sarebbe dovuta neanche minimamente essere messa in discussione data l'entità dell'evento; le sigle sindacali con un immane extra lavoro da svolgere ché si sono dovuti prodigare di gran lena per mobilitare il mondo interessato, etc. Mi viene spontaneo domandarmi da profano della politica e da "cretino" libero cittadino: ma chi ci guadagnerà alla fine da tutta questa buriana politica? (non certo ideologica). Da leggermente esperto di comunicazione io scorgo solo due soggetti interessati: la Stampa che in questa vicenda c'è andata a nozze e.... Casa Pound. Tutto questo casino sarebbe nato per contrastare l’ avvento del "fascismo"? Come minimo Casa Pound Ancona dovrebbe genuflettersi per la pubblicità gratuita ricevuta in dono, publicità servita su di un piatto d'argento che invece di 30 sparute anime in ritirato luogo (saletta dell'Accademia), oggi trova CasaPound al centro dell'attenzione del mondo con la forte probabilità che invece di quelle 30 sparute anime la presentazione potrebbe attirarne per curiosità 300, 3.000 (massima capienza della nostra saletta è però di 99 posti). Il mio più professionale plauso ai promotori di questo ingenuo autogol. Disfatto, amareggiato, scioccato, deluso, incazzato, considerato che il mondo intero ha pensato bene di scegliere questo agnello sacrificale (l'Associazione), quale Presidente impongo il secondo annullamento: decido di ritirare l'impegno preso dall'Associazione Accademia di Babele nell'ospitare la presentazione libraria dal soggetto editoriale "Il corporativismo del terzo millennio". Considerato però che il sottoscritto mancherà ad una parola data (giusta o sbagliata essa sia ma sempre parola è, questo mi hanno insegnato), lo farò ad una condizione… di utilità sociale: che questa incresciosa e assurda vicenda porti beneficio a chi di queste fregnacce politiche non je ne frega niente se non il pensare a sfamare la famiglia (famiglia, che parolona sembrerebbe essere diventata per molti. NdP). L'associazione, nata anche per questo, fondamentalmente per questo, ha costituito oggi stesso una raccolta fondi specifica denominata “Pro poveri”: ogni persona contraria allo svolgimento della presentazione libraria può versare all'Associazione entro sabato 2 Dicembre una donazione di almeno euro 10. L’intera somma sarà destinata in beneficenza. La destinazione della raccolta fondi sarà seguita da un Comitato di Garanti scelta fra gli oltre 150 associati. Viste le tante sigle firmatarie della protesta e migliaia di liberi cittadini contrari alla presentazione libraria, ci aspettiamo la raccolta appunto di migliaia di euro da destinare a fin di bene, così da chiudere questa “farsa” nel miglior modo possibile: SMETTENDOCELA! I tempi per espletare il versamento ci sono, considerato che per mobilitare il mondo lo si è fatto in un battito di ciglia. Ovviamente la condizione decadrà senza il raggiungimento di un cospicuo numero di aderenti. Se non ci saranno donazioni sufficienti a conferma del reale diniego della popolazione (il Popolo è sovrano… ovviament non una parte del Popolo), l'Associazione sarà libera di annullare la seconda decisione e far svolgere regolarmente, in regola e nel rispetto della Legge vigente, la presentazione libraria, destinando comunque l’eventuale minimo ricevuto in beneficenza. Tanto si è deciso e tanto si rispetterà. Questi gli estremi per il bonifico: Banca: UniCredit S.p.A. IBAN: IT11 D020 0802 6260 0010 4409 184 Beneficiario: Accademia di Babele Causale: Pro poveri"

 Il presidente dell'associazione Babele Paolo Marcelli







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2017 alle 16:31 sul giornale del 01 dicembre 2017 - 3261 letture

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