Nel 2016 bruciati 672 milioni in provincia di ancona, 3.287 euro a famiglia, Quattrini: “tutto denaro sottratto all’economia sana e produttiva”

Ancona 07/12/2017 - Il Consigliere Comunale M5S Andrea Quattrini commenta i dati relativi al gioco d'azzardo: "Nelle Marche, dati dei Monopoli alla mano nel 2016 sono stati bruciati oltre 2,4 miliardi in gioco d’azzardo ben 672 milioni in provincia di Ancona. Miliardi di euro che finiscono in un settore ben poco produttivo anziché nell’economia reale danneggiando commercio e l’indotto di piccole imprese virtuose. Una spesa pro capite per ogni abitante della provincia pari a 1.417 euro a persona e ben 3.287 euro a famiglia, 274 euro al mese.

Se si considera che per l’Istat la spesa mensile pro capite delle famiglie marchigiane nel 2016 era pari a 2.263 euro mensili dei quali il 19,9% in alimentari e bevande (450 euro) risulta viene bruciato in azzardo una cifra molto vicina a quanto speso in alimentazione e bevande. Un dato più che allarmante in una terra che fa del lavoro e della famiglia il suo valore. Su base regionale, da dati Istat: ogni mese mediamente le famiglie marchigiane spendono in alimentari incluso bevande alcoliche 450 euro, 313 euro in azzardo. Ogni euro bruciato nel tentar la sorte in Slot, Vlt, Online, Gratta e Vinci sono denari sottratti all’economia sana e produttiva e questo genera e non risolve la nostra crisi economica! In pratica non si generano o salvaguardano posti di lavoro anzi se ne perdono come ha ben spiegato l’economista Maurizio Fiasco della Consulta anti-Usura della CEI.

Il M5S Ancona è da sempre in prima linea con mozioni ed interrogazioni per contrastare questa piaga sociale che ha anche conseguenze letali per l’economia reale del territorio.

UN FINTO GUADAGNO PER LO STATO: INCASSI DEL 10-11%, A CUI AGGIUNGERE MANCATA IVA SU CONSUMI, COSTI SOCIO-ECONOMICI

Non ingannino le cosidette “vincite” come evidenziano ricerche da noi pubblicate in altri Comuni come Reggio Emilia ( http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/10/28/news/reggio-emilia-in-un-anno-bruciati-765-milioni-nel-gioco-d-azzardo-1.16050194) dove siamo riusciti ad ottenere anche i dati disaggregati nei Comuni, dove si evidenziano entrate per lo Stato pari solo al 10-11% del giocato, gran parte di quanto “vinto” rientra come un gatto che si morde la coda sempre nello stesso circolo.

Chi ‘vince’ in gran parte rigetta subito in azzardo le somme illudendosi di poter ‘sbancare’. A questo vanno poi aggiunti i costi socio-sanitari, la mancata Iva sui consumi per beni di consumo (chi getta nell’azzardo non spende per altri beni).


da Andrea Quattrini
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2017 alle 19:40 sul giornale del 09 dicembre 2017 - 532 letture

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