"L'ora di Legalità": il noto attore Giorgio Pasotti incontra le scuole ad Ancona

2' di lettura Ancona 13/12/2017 - Anche ad Ancona Pasotti porta il suo impegno per la legalità nelle scuole. L’ora di Legalità è uno spettacolo dedicato alle scuole secondarie di I e II grado con la regia di Davide Cavuti

Giovedì 14 dicembre, al Teatro Sperimentale sarà presente Giorgio Pasotti, noto attore, che incontrerà le scuole anconetane per uno spettacolo sulla legalità dedicato agli studenti e organizzato dall’Assessorato alle Politiche Educative. “L’ora della legalità” regia di Davide Cavuti porrà l’accento sulle parole di Peppino Impastato, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, intrise di emozioni ma che lanceranno messaggi di speranza.

Pasotti in questi ultimi anni si è impegnato moltissimo a favore degli studenti riguardo attività di sensibilizzazione. Parteciperanno all’appuntamento circa 300 studenti delle scuole secondarie di 1° grado degli istituti comprensivi Novelli Natalucci, Quartieri Nuovi, Pinocchio.

“Questo tema è di grande attualità e abbiamo accolto volentieri questa proposta che rappresenta una occasione importante per far riflettere i ragazzi sulla necessità del rispetto delle regole” ha affermato l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini.

L’ora di Legalità.
“È meglio prevenire i delitti che punirli. Questo è il fine principale d’ogni buona legislazione, che è l’arte di condurre gli uomini al massimo di felicità o al minimo d’infelicità possibile, per parlare secondo tutt’i calcoli dei beni e dei mali della vita”. Sono le parole di Cesare Beccaria (nato nel 1738) che con il saggio “Dei delitti e delle Pene” pene, cambiò per sempre la nostra idea di giustizia. “Fate che le leggi sian chiare, semplici, e che tutta la forza della nazione sia condensata a difenderle, e nessuna parte di essa sia impiegata a distruggerle”. Le parole di Peppino Impastato, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino saranno intrise di emo-zioni ma lanceranno messaggi di speranza. Un criminalità, che colpisce anche l’economia attraverso il racket, le storie dei migranti, le guerre che colpiscono i bam-bini... Attraverso i drammi delle grande calamità, verranno raccon-tate le azioni che hanno gestito le lente ricostruzioni. “Assi-sto alle parate delle maschere nel loro impero d' adunanze signorili che non vorrei smarrissero il fratello e la sua soffe-renza. Invano! Perché? Nel mio cuore cresce il sospetto che compiace una nuova epoca di decadenza. Osservo la porta spalancata delle contraddizioni che li-bera perpetue minacce d'egemonia. La giustizia è un segno che amo.” Lo spettacolo nasce con l’intento e la certezza che sia possibile costruire un ponte di solidarietà tra le istituzioni e i cittadini che passi però anche attraverso la partecipazione di tutti per riaffermare i valori irrinunciabili della libertà, dei principi insostituibili della legalità; soltanto se l’azione di lotta sarà radicata saldamente nelle coscienze e nella cultura dei giovani, essa potrà acquisire caratteristi-che di duratura efficienza”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2017 alle 16:52 sul giornale del 14 dicembre 2017 - 1040 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, comune di ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aPQE