Camerano: operai in bagno con pausa controllata.La risposta delle Organizzazioni Sindacali Fiom e Uilm e le lavoratrici

14/12/2017 - Un comunicato aziendale per spiegare che le lavoratrici possono andare in bagno solo registrando nel loro tablet l’ ingresso e l’ uscita .

Il provvedimento è stato reso noto alle organizzazioni sindacali ieri prima dell’assemblea con le lavoratrici e senza nessun precedente confronto sindacale sul tema. Le organizzazioni sindacali denunciano quindi il comportamento scorretto dell’azienda , chiedono vista la complessità del tema un tavolo di confronto e non escludono iniziative di sciopero.

In una fabbrica dove il 90% dei dipendenti sono donne, si chiede di registrare l’ ingresso e l’ uscita dal bagno. In questo modo l’ azienda ha la possibilità di controllare anche quelli che sono gli aspetti più intimi e personali e potrà utilizzare questa modalità di controllo anche per prendere provvedimenti disciplinari.


Fiom e Uilm ritengono inaccettabile questa imposizione aziendale, sostengono che sia grave e lesivo della dignità della lavoratrici controllare i loro bisogni fisiologici e altresì lesivo del
diritto di riservatezza. Innegabile aggiungere che questa sono le infauste conseguenze delle modifiche apportate all ‘ art 4 dello Statuto dei Lavoratori con il Jobs Act , il quale legittima le aziende a esercitare un controllo a distanza tramite gli strumenti che il lavoratore utilizza per eseguire le proprie mansioni.


Rimane pertanto forte la nostra critica a questo provvedimento legislativo e la nostra fermezza nel denunciare che la sua applicazione non debba ferire la dignità di chi lavora.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2017 alle 13:27 sul giornale del 15 dicembre 2017 - 929 letture

In questo articolo si parla di lavoro, fiom, fiom ancona

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