Il truffatore la chiama a casa con una richiesta di denaro: “Imbroglione, non mi inganni!”

polizia postale|Polizia Postale| 1' di lettura Ancona 26/12/2017 - Il telefono che squilla nel pomeriggio del giorno di Natale, ma non è una chiamata di Auguri. Dall'altra parte del telefono c'è un truffatore, che spacciandosi per l'avvocato del figlio chiedeva una somma ingente ad una signora di 78 anni.

La somma sarebbe servita a coprire i danni di un immaginario incidente stradale che il figlio della signora avrebbe fatto poche ore prima. Nella storia raccontata la macchina del figlio della signora sarebbe stata priva di assicurazione, e la somma forfettaria, che avrebbe messo tutto a tacere, era da consegnare di lì a qualche minuto in un luogo da stabilire.

L'insistenza del truffatore non serviva a confondere la lucida signora, già a conoscenza di casi simili, che con decisione rispondeva: “

"imbroglione, non mi inganni a me! La Polizia ha detto di non crederci tu sei un imbroglione!” . Riagganciato l'apparecchio era la signora a chiamare, per avvertire la Polizia dell'avvenuto tentativo di truffa appena subito. Ricevuti i complimenti dell'operatore delle Forze dell'Ordine la signora ringraziava la disponibilità della Polizia di Stato anche sotto le feste, augurando un buon Natale.


di Filippo Alfieri
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-12-2017 alle 16:59 sul giornale del 27 dicembre 2017 - 1280 letture

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