Vecchio faro, Rubini (Sel): "Ristorante di lusso significa privatizzazione"

11/01/2018 - La proposta giunta al demanio da parte della artingegneria SRL per la valorizzazione del vecchio faro al Cardeto non fa presagire nulla di buono.

La proposta giunta al demanio da parte della artingegneria SRL per la valorizzazione del vecchio faro al Cardeto non fa presagire nulla di buono. Se dovessero essere confermate le notizie che vedrebbero tale società intenzionata a fare del faro un luogo di ristorazione di lusso, i cittadini anconetani perderebbe di fatto la libera fruizione di un dei più caratteristici luoghi storici anconetani.

Le nostre preoccupazioni relative ad una privatizzazione strisciante dell'area si fanno oggi più consistenti, avvalorate da alcune brevi ricerche sul web che testimoniano progetti di ristorazione di lusso già ipotizzati dalla artingegneria in passato su un altro vecchio faro situato nella laguna veneziana. Se così sarà, l'ennesima operazione economica spacciata per riqualificazione non farà altro che trasformare un'area storico - paesaggistica a fruizione pubblica in uno spazio ad uso e consumo di pochi eletti dal portafoglio capiente. Ci auguriamo di sbagliare, ma è bene prestare massima attenzione per evitare l'ennesimo sacco alla città.

Francesco Rubini, capogruppo SEL - Ancona Bene Comune


da Francesco Rubini

Consigliere comunale SeL Ancona Bene Comune




Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2018 alle 16:04 sul giornale del 12 gennaio 2018 - 797 letture

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