Un’altra idea di città: al via i lavori per le amministrative, entro febbraio il candidato

Ancona 21/01/2018 - Al di fuori di ogni logica verticistica i promotori dell’appello “Un’altra idea di città” si sono incontrati per discutere, confrontarsi ed elaborare proposte mettendo a nudo le criticità di una città che subisce progressive modificazioni socioculturali e ambientali, senza poter essere inclusa nei processi decisionali del palazzo di governo.

Con lucidità oltre cento cittadine e cittadini hanno deciso di quali organi dotarsi e come assumere le decisioni e il profilo del candidato sindaco. Le aree di intervento su cui si è discusso sono: 1) cultura, università, politiche giovanili, 2) cittadinanza e partecipazione, 3) welfare e beni comuni, 4) territorio, economia, lavoro, ambiente, benessere e salute.

Dopo il lavoro dei tavoli tematici, durato due ore, l’assemblea si è riunita per eleggere il coordinamento che avrà il compito di agire per elaborare le linee politiche e programmatiche espresse dall’assemblea. Rilevante la presenza di giovani che hanno espresso il disagio di vivere in una città che dialoga pochissimo con i coetanei e l’Università, non trova spazi, servizi e mezzi di trasporto per valorizzare pienamente la loro esistenza ad Ancona.

La strada è stata delineata dall’assemblea per un percorso più aperto possibile e condiviso nei programmi, escludendo ogni dialogo con la destra e con chi ha governato la città fino a oggi. Qualunque decisione inerente il percorso passerà per l’assemblea sovrana degli iscritti, che a oggi conta 120 sottoscrittori.

Scevro da ogni autoritarismo e autoreferenzialità, il candidato sindaco dovrà essere credibile, rappresentativo del percorso e delle principali battaglie politiche, sociali e ambientali della città, capace di condurre una campagna elettorale del XXI secolo, con il carisma, la preparazione e la forza per confrontarsi, dialogare e trovare la sintesi più avanzata.

L’assemblea dei votanti deciderà il candidato sindaco al massimo entro metà febbraio.

Tre gli organi principali del soggetto politico: l’assemblea è l’organo sovrano, deliberante, che decide democraticamente con il metodo del consenso e di una testa un voto su programma, alleanza, regolamento, codice etico; il coordinamento è l’organo esecutivo, con modalità operative e politiche, su mandato dell’assemblea; a garanzia dell’assemblea si elegge ogni volta un collegio di garanti.

Si acquisisce il diritto di votare in assemblea iscrivendosi entro l’assemblea precedente.

Il coordinamento è formato da: Loretta Boni, Vinicio Cerquetti, Valerio Cuccaroni, Loredana Galano, Samuele Gherardi, Luciano Mariani, Katya Mastantuono, Luca Paciello, Barbara Paradiso, Riccardo Picciafuoco, Giuseppe Postacchini, Francesco.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2018 alle 18:10 sul giornale del 22 gennaio 2018 - 1339 letture

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