Derubavano il carico di sigarette dei tabaccai, arrestati 2 napoletani per oltre 25 rapine

Arresto Carabinieri 08/02/2018 - n modus operanti ormai collaudato dai due malviventi: affittare un auto per spostarsi fuori regione, qui appostarsi davanti al deposito fiscale del Monopolio di Stato e attendere l'arrivo di un rivenditore che facesse scorta di sigarette e tabacco per il suo esercizio commerciale.

I due seguivano in auto la vittima prescelta e individuato il luogo più adatto, si lanciavano velocemente sulla macchina trafugando il prezioso carico di sigarette. In uno dei casi il tabbacaio era stato seguito dai ladri di sigarette per oltre 40 km. I rapinatori erano attivi in tutto il centro Italia (25 i colpi certificati), ma in particolare nelle Marche e nella Provincia di Ancona era diventati l'incubo di tutti i tabaccai che andavano a rifornirsi di materia prima.

Fortunatamente per i commercianti si attivavano dal settembre 2017 i Carabinieri di Ancona Brecce Bianche, che riuscivano a risalire alla compagnia campana dalla quale i due affittavano le vetture per compiere le proprie scorribande. Da un'attenta analisi dei registri della compagnia i Carabinieri riuscivano a individuare due sospetti, che grazie a sofisticate indagini, anche grazie a tecnologie Gps si confermavano essere i due rapinatori ricercati. Ottenute prove sufficienti i Carabinieri di Ancona entravano in azione, cosa più facile a dirsi che a farsi, data la vita errabonda dei due malviventi. Il primo veniva scovato con un blitz condotto dai carabinieri in un residence di Cesena, che i due usavano a volte come rifugio e magazzino dopo un colpo, mentre il complice veniva rintracciato il giorno seguente nel quartiere San Giovanni di Napoli.

Per i due si aprivano le porte del carcere di Napoli e Forlì con le misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Ancona, Dott.ssa Antonella Marrone e su richiesta del Pubblico Minister, Dott.ssa Valentina Bavai. I due sono accusati di 25 colpi, ognuno dei quali avrebbe fruttato cifre tra i 3 e i 5 mila euro. Le indagini sono tutt'ora in corso per accertare eventuali casi sfuggiti alle indagini, visto il largo raggio d'azione dei due e eventuali complici nelle rapine e nel campo della ricettazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2018 alle 23:10 sul giornale del 09 febbraio 2018 - 454 letture

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