Falconara: Elezioni, verso il voto. I candidati del PD Marche si presentano

13/02/2018 - Al Touring hotel di Falconara i candidati al Parlamento Emanuele Lodolini e Sabrina Sartini e i candidati alla carica di Senatore Camilla Fabbri e Piergiorgio Carrescia, hanno incontrato Lunedì sera gli elettori PD di Ancona e Falconara, introdotti dal Segretario Provinciale Sagramola e dal Presidente del Consiglio Regionale Mastrovincenzo.

“Una campagna elettorale difficile” introduce il Segretario Provinciale PD Sagramola “perchè si sta sottovalutando il lavoro fatto in questi anni. Difficile comunicare i nostri risultati agli amici se non li riconosciamo noi per primi. Questa campagna andrà condotta tra la gente, con il contatto umano. Occorre ricordare a tutti che siamo un Partito di risultati seri, veri e verificabili.

Un messaggio condiviso dal Presidente del Consiglio Regionale Mastrovincenzo “Gli onorevoli qui oggi si sono contraddistinti nel loro incarico per serietà, sia nel lavoro a Roma, con presenze altissime, che nel territorio con il quale hanno mantenuto costantemente i contatti. Interlocutori attenti e presenti, come testimonia ad esempio il lavoro svolto in parlamento per i lavori post terremoto. Il consiglio che voglio dare è quello di mettere in evidenza le cose fatte soprattutto nel welfare, un campo in cui ci siamo distinti più di chiunque altro. Ma se è giusto parlare al cervello della gente bisogna anche parlare al cuore delle persone”.

Parlare al cuore che per l'Onorevole Lodolini, parlamentare uscente e candidato nel collegio uninominale Ancona-Jesi-Fabriano, significa mostrare orgoglio per il lavoro svolto nei 5 anni di incarico: “Non abbiamo ansia per il voto, perchè in 5 anni ci siamo sempre stati, in parlamento e per il territorio. C'è ancora sofferenza in Italia e continuerà ad esserci, ma il percorso fatto ha dato dei risultati e merita di essere stabilizzato con una seconda legislatura. Orgoglio e consapevolezza, accettare una sfida anche culturale, accettare la sfida politica del voto. Non abbiamo paracaduti, molti candidati di altri partiti sono nelle liste uninominali e proporsionale per assicurarsi il seggio. Noi no, dobbiamo vincere la nostra sfida, per dare al Paese un Governo in grado di proseguire un percorso serio”.

“Difficoltà a parlare alla mente, quando bisogna ascoltare tanti che parlano di pancia” dice Sabrina Sartini, candidata nella lista proporzionale di Ancona “la nostra capacità di non cadere inibiti in una campagna urlata. Chi ha contenuti non ha interesse a promuovere l'insulto. Ma non possiamo lasciare che i risultati ottenuti in questi anni di sacrifici, siano sperperati da politiche non concrete, questo non mi va proprio. Mi fa arrabbiare ad esempio doverci giustificare per l'omicidio di Pamela a Macerata. Non dobbiamo essere noi a spiegare che quello è stato un brutale femminicidio, la battaglia per i diritti e la dignità e nostra e non dobbiamo farcela scippare. Ritrovare l'orgoglio di ciò che abbiamo fatto, a dare ricette utopiche sono bravi tutti, per ricette reali ci vuole concretezza”.

“Mi hanno chiesto -tu cosa ci prometti?- ho risposto io non vi prometto nulla se non la mia serietà” afferma la candidata al Senato nel collegio di Fano, On. Camilla Fabbri “Invito tutti a un esercizio di memoria, a ricordare come era il Paese quando 5 anni fa non abbiamo vinto le elezioni (non avevamo la maggioranza in Senato) e quello che siamo riusciti a fare. Un lavoro di sacrificio, mentre destra e 5 stelle si astenevano o votavano contrari emendamenti fondamentali come quelli sul terremoto. Gli imprenditori, a prescindere dall'orientamento politico, ci riconoscono questo lavoro e i risultati ottenuti. Le alternative al PD hanno proposte serie: solo 3 delle 10 proposte del Movimento 5 stelle, costerebbero allo Stato 140 miliardi, quando l'intero bilancio ammonta a 20 miliardi. La destra propone una coalizione di 3 partiti, con 3 diversi orientamenti politici. Per non parlare di Salvini. Salvini è pericolo perchè punta a tirare fuori la parte peggiore dell'elettorato con la paura. La paura va gestita, solo lo stato si può fare carico della sicurezza, non si può legittimare il far west. Proviamo a convincere le persone che le scelte facili sono una presa in giro”.

Un appello rilanciato dal Candidato al senato nel Collegio di Ancona, On. Piergiorgio Carrescia “Arriva il momento di scegliere tra ciò che è facile e ciò che giusto. Abbiamo ereditato un Paese in difficoltà, ma anche a distanza di tempo il lavoro svolto ha dimostrato di dare frutti. Come gli 80€, così criticati, ma ormai diventati un aiuto strutturale alle famiglie. A fronte della nostra concretezza sentiamo in questa campagna che il vento è cambiato. Sentiamo crescere una destra pericolosa, che per la retorica dell'egemonia e dell'aggressione ricorda la destra che quasi cento anni fa ha portato al fascismo. Un percorso che rischiamo di rivedere anche in un M5S che mostra spesso una cultura sostanzialmente di destra. Per questo è importante l'utilità di voto. Qualsiasi dispersione a partiti più piccoli avvantaggerà inevitabilmente la destra. Se siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto lo dobbiamo prima di tutto a voi (riferendosi alla platea n.d.r.), che ci avete mostrato ogni giorno problemi e tematiche nuove su cui intervenire. Penso alla legge sul dopo di noi, avendo oggi visitato il Bignamini. Una legge che interessa non la massa, ma solo poche persone per cui questa legge rappresenta moltissimo. Questo fa capire il valore della politica. Gli altri parlano di sicurezza e immigrazione perché non hanno programmi costruttivi. È questo il percorso che vogliamo portare avanti”.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it






Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2018 alle 13:50 sul giornale del 14 febbraio 2018 - 2044 letture

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