Falconara a Sinistra: “Il disagio sociale si affronta, non si nasconde”

Sara Silvi 12/04/2018 - “Ascoltare, condividere e agire insieme, così si ri-crea una comunità solidale dove l’esigenza di qualcuno è percepita come collettiva e non lasciata allo spontaneismo spesso improduttivo.” Lo afferma convintamente Sara Silvi, candidata a consigliera comunale di Falconara a Sinistra. E cita Don Lorenzo Milani: “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia”.

Forte delle sue competenze in materia di scienze del comportamento e delle relazioni sociali, la Silvi lamenta una grave carenza di servizi nel Comune di Falconara, carenza vistosamente aumentata in questi ultimi anni. “Eppure, sostiene la Silvi, la nostra è sempre stata una comunità attenta ai bisogni di tutti, ed ancora conserva in sé il germe della comunanza. Ma occorre risvegliarne il sentimento collettivo, quello spirito solidale che consentiva di vivere il problema del singolo come un problema di tutti. Anche chi per sua fortuna ne è esente. Perché nessuno può dirsene immune.”

Nell'ambito del programma elettorale di Falconara a Sinistra sono stati presi in considerazione i tanti aspetti del “disagio”, da quello giovanile a quello psico-relazionale. Ne è emersa la necessità di affrontarli anzitutto facendo prevenzione. “E prevenire - spiega la candidata consigliera - significa realizzare, con le scuole di ogni ordine e grado, iniziative di informazione e divulgazione, unitamente ad interventi di tipo generazionale. Il Comune dovrà prevedere uno sportello di ascolto ed aiuto, nonché attivare operatori sociali per le dipendenze e mettere a disposizione degli spazi polivalenti per la cogestione di iniziative informali che facilitino la socializzazione.”

“Dovremo fare la nostra parte affinché sia dato impulso all’inserimento lavorativo d'ambito per le persone in condizioni di fragilità. La diversità è una ricchezza. La concretezza che guida le scelte deve però vedere risvolti pratici immediati, tangibili. Per far questo Introdurremo – conclude la Silvi -una riserva del 10% sugli acquisti di beni e servizi dalle cooperative di tipo B iscritte all'Albo regionale, con premialità per i dirigenti che adotteranno tale riserva.”

Sara Silvi, 28 anni, vive a Castelferretti. Dopo il diploma di liceo psico-pedagocio ha conseguito la laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche. E' attualmente una studentessa lavoratrice e sta proseguendo gli studi presso l'Università di Urbino con l'obiettivo di coronare il suo percorso con la laurea magistrale.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2018 alle 22:13 sul giornale del 13 aprile 2018 - 967 letture

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