Festeggia la qualificazione della Croazia, fermato ubriaco e sanguinate al Monumento

Ancona 12/07/2018 - Il Mondiale di calcio sta donando grandi gioie al popolo croato, ma l'esultanza per la qualificazione di un tifoso è tracimata dal bicchiere

Si era fatto prendere la mano dai festeggiamenti, un croato di 24 ani, che in seguito alla qualificazione in finale della sua Nazionale, in preda ad una colossale sbornia, si agitava sulle scale del Monumento ai caduti, in evidente stato di ebbrezza, sanguinante dalla testa e importunando i passanti. Un comportamento che aveva fatto provocato al centralino della Questura numerose segnalazioni.

Arrivati sul posto gli Agenti della squadra volanti trovavano il tifoso sulle scale, in un delirio di gioia calcistica ed alcol, petto nudo, la testa sporca di sangue per una probabile caduta e fermamente deciso a non interrompere i festeggiamenti. All'invito degli agenti alla calma infatti il croato rispondeva con seccate proteste in croato e italiano stentato, dimostrato il profondo stato di alterazione psicofisca: “Sono un guerriero..nelle mie vene scorre sangue misto ad alcool..lasciatemi stare”.

Una richiesta non praticabile secondo gli Agenti, prima di tutto per il precario stato di salute del tifoso, nel quale notavano l'evidente ferita alla testa. Infine le divise riuscivano a convincere il croato a calmarsi e seguirli in Questura, dove il 24enne veniva medicato e denunciato per ubriachezza.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2018 alle 17:08 sul giornale del 13 luglio 2018 - 449 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ancona, articolo, Filippo Alfieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aWxN