Si insedia la Giunta: al via la legislatura con il primo consiglio comunale

Mancinelli e Dini Ancona 13/07/2018 - Nominata Presidente del Consiglio Susanna Dini, prime polemiche dalla minoranza per la nomina del vicepresidente

Taglio del nastro per il primo consiglio comunale. L'emozione dei neo eletti, molti alla loro prima esperienza in politica e la soddisfazione dei veterani nel ritrovare il proprio scranno. Solo pochi attimi di distrazione prima di entrare nel vivo dei lavori, con l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale. Come già annunciato la maggioranza propone per la carica Susanna Dini, eletta tra le file del PD. Una candidatura apprezzata anche dalla minoranza, che riconosce nella consigliera comunale, già eletta nella scorsa candidatura, qualità professionali e personali all'altezza della carica che presiede i lavori del Consiglio Comunale e figura di riferimento per tutti i consiglieri.

Non basta l'apprezzamento della figura della Dini però per scansare le prime polemiche di questa legislatura. Negli scorsi giorni infatti era trapelata fino ai banchi dell'opposizione l'intenzione di candidare ed eleggere il Consigliere Urbisaglia per la carica di vicepresidente. Una scelta che sollevava qualche malcontento dall'opposizione, che si asteneva dal votare la Dini, comunque eletta con 19 voti a favore, 2 astenuti e 11 schede bianche

Poi è la volta dell'elezione del Vicepresidente, figura incaricata di presiedere il Consiglio in caso di assenza del presidente. Una figura che come sottolineano i consiglieri di opposizione, per consuetudine e garbo politico, viene normalmente lasciata ad uno dei consiglieri di minoranza. Non stavolta, infatti il PD presenta la candidatura del consigliere di maggioranza eletto con i Verdi Diego Urbisaglia. È Tombolini di Ancna 60100 il primo intervenire, proponendo la candidatura alternativa del Consigliere eletto nella sua lista civica Arnaldo Ippoliti, presto sostenuta compattamente dalla minoranza.

“Una mancanza di garbo istituzionale il mancato accordo sul nome e il mancato rispettodi una buona pratica della politica” secondo la lettura della Capogruppo dei 5 Stelle Daniela Diomedi. Più simbolica del Consigliere di Fratelli d'Italia Ciccioli, che vede nell'imposizione di Urbisaglia il modus operandi di “una maggioranza autonoma, autosufficiente e autoreferenziale”, si sofferma sul ruolo di garanzia che ricoprirebbe il vice presidente il Consigliere di Forza Italia Stefano Berardinelli.

A rispondere alle polemiche sollevate il Capogruppo del Partito Democratico Fanesi, che sottolinea come la figura del vicepresidente non sia “un contentino politico, ma una figura di riferimento in caso di assenza del presidente del consiglio. Una pratica che rispetta in ogni caso la dignità del regolamento. Eletto in fine Urbisaglia come vicepresidente del consiglio forte dei voti della maggioranza 18 contro i 12 di Ippoliti. 1 voto al Consigliere Vichi, piccolo giallo subito svelato, il voto era stato erroneamente assegnato dal Sindaco Mancinelli: “Voglio chiarire che il voto per Vichi era il mio, un lapsus pensando alla prossima votazione (quella dei rappresentanti elettorali n.d.r.), ma voglio mettere in chiaro il mio pieno appoggio a Urbisaglia e ribadire la compattezza della maggioranza.

Una partenza che promette una legislatura impegnativa per le nuova Presidente del Consiglio Dini, la cui credibilità e autorità presso tutti i consiglieri renderà una protagonista nei futuri lavori del Consiglio Comunale. Il Consigliere PD promette nel suo discorso dopo l'ufficializzazione della nomina, di “garantire una democratica e rispettosa dialettica dei consiglieri, tutelando i diritti e le prerogative di tutti, nel rispetto delle Leggi, dello Statuto e dei Regolamenti”. “Il fine comune di tutti i presenti è che il Consiglio Comunale sia realmente utile e al servizio dei cittadini” ricorda la Dini.

Segue il giuramento in fascia tricolore del Sindaco Valeria Mancinelli, davanti al neoeletto consiglio comunale. “Opinioni diverse e confronto non sono una patologia della politica ma la sua fisiologia. Cercherò di essere il Sindaco di tutti, sena scordare ciò che la maggioranza dei cittadini ci ha indicato. Abbiamo fatto un buon lavoro nella scorsa legislatura e con noi mi riferisco al Consiglio Comunale tutto, credo che faremo un buon lavoro anche in questi 5 anni. La democrazia si difende facendola funzionare, se la politica non incide sulla vita reale delle persone viene recepita come inutile o addirittura dannosa”.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2018 alle 18:17 sul giornale del 14 luglio 2018 - 1030 letture

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