Mondiali di Atletica U20: Barontini record da finale

4' di lettura Ancona 15/07/2018 - Ancora due grandi imprese dei giovani marchigiani: il mezzofondista della Stamura si migliora di oltre mezzo secondo (1’47”35), la pesarese dell’Avis Macerata eguaglia il primato italiano con la staffetta 4x400 azzurra. Domani correranno in finale

Un’altra giornata da incorniciare per l’atletica delle Marche ai Campionati Mondiali under 20 di Tampere, in Finlandia: sugli 800 metri Simone Barontini conquista la finale, come Elisabetta Vandi nella staffetta 4x400 metri, e tutti e due saranno quindi protagonisti nella giornata conclusiva della rassegna iridata. Il 19enne della Sef Stamura Ancona realizza il miglior crono italiano della categoria degli ultimi 27 anni, per diventare il terzo junior alltime: 1’47”35 togliendo oltre mezzo secondo al suo primato regionale assoluto di 1’47”88 realizzato due mesi fa. Ora è sempre più vicino al record nazionale di Davide Cadoni (1’46”93 nel ’91 a Cagliari). La gioia della finale mondiale per il mezzofondista anconetano allenato da Fabrizio Dubbini arriva con il terzo posto nella sua gara e anche nel quadro complessivo delle semifinali. Ci riesce con il solito spettacolare cambio di ritmo negli ultimi duecento metri: ormai è il suo marchio di fabbrica. Mette la freccia, scarta un paio di avversari e si pone sulla scia del keniano Ngeno Kipngetich (1’46”81) e del belga Eliott Crestan (1’46”84) nella semifinale più veloce. Il campione tricolore indoor assoluto scende anche sotto il tempo di 1’47”60 che rappresenta lo standard EA per gli Europei di Berlino (quello FIDAL è 1’46”70). L’ultimo italiano in finale negli 800 ai Mondiali U20 era stato il trentino Giordano Benedetti, dieci anni fa a Bydgoszcz.
“Era il mio obiettivo - esulta Barontini - e l’ho raggiunto. Dire che sono felice è riduttivo. La tensione ti mangia lo stomaco in questo stadio, ma sono riuscito a combatterla, a fare una gara cattiva, con i denti, e a tirare fuori questa qualificazione per la finale in cui speravo tanto. Per il supporto che mi dà, sento di dover rivolgere un pensiero speciale al nostro capitano Andrea Dallavalle che mi sostiene nei momenti difficili e mi fa un tifo sfegatato in campo. Adesso penso a recuperare perché sono stremato, non vedo l’ora di correre domani e dare il tutto per tutto”.


Per la finale, alle 13.34 ora italiana, a incitarlo ci sarà anche un supporter speciale: Federico Petrolini, il patron della Goldengas che sostiene Barontini nella sua scalata verso il vertice mondiale. Non ha potuto assistere direttamente alla semifinale perché era ancora in viaggio, ma domani non mancherà in tribuna.
Ancora una finale e ancora un record italiano per Elisabetta Vandi. Stavolta con la staffetta 4x400 azzurra che passa il turno eguagliando il primato nazionale juniores di 3’35”86. La 18enne pesarese dell’Atletica Avis Macerata corre l’ultima decisiva frazione in batteria per il secondo posto dietro la Giamaica (3’34”22) con una bella rimonta nel rettilineo conclusivo sull’ultima staffettista brasiliana. E così arriva il pass diretto per la finale senza aspettare i tempi di ripescaggio. Un quartetto azzurro lanciato dalla sarda Camilla Pitzalis che ha dato il testimone alle romane Eloisa Coiro e Chiara Gherardi, prima di cederlo alla giovane marchigiana. Dopo il primo round l’Italia Team ha il quarto tempo delle batterie, guidate dagli Stati Uniti con 3’33”11. Anche l’anno scorso, nella finale europea di Grosseto chiusa in sesta posizione, c’era in pista Elisabetta Vandi e in quel caso nella terza frazione (in una squadra composta anche da Rebecca Borga, Linda Olivieri e Ilaria Verderio).
Per la doppia figlia d’arte, del mezzofondista Luca e della quattrocentista Valeria Fontan che la allena, prosegue al top una trasferta mondiale in cui ha raggiunto il miglior piazzamento di sempre per un’italiana nella gara individuale, il settimo posto sui 400 metri, con il record italiano di 53”24 in semifinale. “I record sono fatti per essere battuti - le parole di Elisabetta Vandi - e adesso vogliamo migliorarlo ancora, perché non ci basta eguagliare quello dell’anno scorso”. “Daremo il tutto per tutto, vediamo cosa uscirà”, è il suo grido di battaglia. Domani, domenica 15 luglio alle 13.58 ora italiana, l’appuntamento con la finale della 4x400. Diretta video streaming su RaiSport web 1 e sul canale YouTube della Iaaf.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2018 alle 16:10 sul giornale del 16 luglio 2018 - 533 letture

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