Ultimi due appuntamenti per l'Ancona Jazz Festival

Ancona 15/07/2018 - Serata doppia, domani lunedì 16 luglio alla Mole Vanvitelliana, per l'Ancona Jazz Summer Festival con tributi rivolti alla musica di Frank Zappa, con il quintetto del vibrafonista Marco Pacassoni in Frank & Ruth – Omaggio a Frank Zappa & Ruth Underwood, e al grande sassofonista Lester Young con il quartetto di Emanuele Cisi, per una sorta di all-stars italiana

Dopo avervi lavorato un paio d’anni, ecco il nuovo progetto del vibrafonista e marimbista Marco Pacassoni, uscito su cd nei primi di giugno, e che verrà eseguito dal vivo per la prima volta proprio sul palco della Mole. Pacassoni si è diplomato al conservatorio di Pesaro e laureato con lode alla prestigiosa Berklee School di Boston. Nel suo ricco percorso musicale si inserisce questo tributo agli strumenti a percussione a suono determinato, come il vibrafono e la marimba, nella musica di Frank Zappa. Durante il periodo considerato il più ispirato della sua lunga discografia (1967-1977), dove tanti musicisti saranno solo di passaggio, Zappa collabora con un’unica, talentuosa e virtuosa percussionista, Ruth Underwood. Qui metterà al centro della scena tali strumenti, ed è grazie a brani rimasti nella memoria, che Pacassoni ha tratto la spinta per una rilettura di grande attualità e coinvolgimento. Dal solo di marimba a esecuzioni per l’intero quintetto, sarà un concerto raro e suggestivo, una scoperta per chi conosce poco o nulla l’opera di questo importante musicista del Novecento. La formazione: Marco Pacassoni, vibrafono, marimba; Alberto Lombardi, chitarra; Enzo Bocciero, pianoforte, tastiere; Lorenzo De Angeli, contrabbasso, basso elettrico; Matteo Pantaleoni, batteria, percussioni.

A seguire l'omaggio a Lester Young, No Eyes – Looking at Lester Young, reso da un grande sassofonista come Emanuele Cisi, acclamato ormai a livello mondiale. Cisi padroneggia la tradizione come pochi, rileggendola nelle sue pieghe più stimolanti grazie a un suono e un fraseggio del tutto personali. Primo jazzista italiano ad aver inciso da leader per una prestigiosa etiche americana come la Maxjazz, gira continuamente per l’Europa, Stati Uniti, sud America, Russia e Giappone. Ha suonato con Clark Terry, Nat Adderley, Jimmy Cobb, Benny Golson, Branford Marsalis, Xavier Davis, Sting, e in Italia con Paolo Birro, Andrea Pozza, Enrico Rava, Paolo Fresu, solo per citare qualche nome. Al suo fianco potremo ascoltare stavolta una formazione tutte stelle, in cui i componenti sono a loro volta leader e comunque disponibili a entrare in gruppi di alto livello. Il “presidente” dei sassofonisti (questo era il soprannome di Lester Young, datogli da Billie Holiday) non poteva ricevere un tributo migliore. La formazione: Emanuele Cisi, sax tenore; Dino Rubino, pianoforte, tromba; Rosario Bonaccorso, contrabbasso; Adam Pache, batteria.

Inizio ore 21.15. Biglietto unico € 18,00 / ridotto € 15,00. Riduzione: giovani fino a 26 anni, soci MJN, soci ARCI, soci COOP, soci FAI. A ogni biglietto va aggiunto il diritto di prevendita fisso di € 1,50. In caso di maltempo: Teatro delle Muse, piazza della Repubblica. Prevendite: Casa Musicale, corso Stamira 68, Ancona (qui è possibile anche sottoscrivere la MJN card per il 2018). Biglietti online www.vivaticket.it.

Prosegue, nelle sale espositive della Mole Vanvitelliana, dal 6 al 18 luglio, anche la mostra David Stone Martin "Covers" & Ancona Jazz Memorabilia.

David Stone Martin è stato uno dei più importanti illustratori di copertine jazz del '900. Dalla discoteca privata di Massimo e Stefano Tarabelli e Giancarlo Di Napoli, tra i fondatori di Ancona Jazz, una serie di meraviglie per gli occhi in formato 30x30. Completano la mostra manifesti, locandine della nostra storia e foto di grandi del jazz mai dimenticati, colti dal vivo da Di Napoli nelle frequenti scorribande giovanili in Italia ed Europa. Orari: dal 6 al 18 luglio, tutti i giorni dalle 18 alle 20. Nelle serate dei concerti alla Mole dalle 19 alle 21.30. Ingresso libero e gratuito

David Stone Martin è nato a Chicago il 13 giugno 1913, e ha frequentato il cittadino School of Art Institute. Influenzato da Ben Shaw, Martin ha realizzato oltre 100 copertine di dischi per le etichette Mercury, Ash, Disc e Dial. Molti lavori gli sono stati in seguito commissionati dal suo grande amico e produttore Norman Granz, in particolare per i marchi Verve, Clef, Norgran. Alla fine, saranno oltre 400 gli album (compresi i singoli a 78 giri e gli EP a 10") con le sue illustrazioni, molte delle quali basate su una semplice linea combinata con un singolo colore. L'utensile preferito da Martin era una penna con inchiostro nero che gli permetteva un tratto sottile e delicato. Nella sua carriera ha anche disegnato copertine di riviste importanti quali "Saturday Evening Post" e "Time". Il suo studio si trovava a Roosevelt, New Jersey, accanto alla sua abitazione. Ha sposato la pittrice murale Thelma Martin, ed è padre di Stefan, artista grafico, e Tony, pittore. Le opere di David Stone Martin sono esposte al Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art, l'Art Institute of Chicago e lo Smithsonian Institute. E' deceduto il 1 marzo 1992 a New London, Connecticut, dove risiedeva negli ultimi anni di vita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2018 alle 15:59 sul giornale del 16 luglio 2018 - 432 letture

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