Furti, venditori abusivi e bagnini assenti, proseguono i controlli della Polizia sulle spiagge della riviera

Ancona 22/07/2018 - Prosegue il presidio delle spiagge della Riviera da parte delle divise a contrasto dei crimini e delle irregolarità perpetrati sul litorale dorico

Un minorenne aveva approfittato della distrazione di un coetaneo che stava facendo il bagno per sottrargli lo zainetto lasciato incustodito. All’interno della borsa il cellulare e una somma di 70 € in contanti. Riemerso dall’acqua la vittima si era subito accorto del furto, chiedendo aiuto agli Agenti di Polizia che proprio in quel momento stavano percorrendo la spiaggia di Marcelli. Le divise subito attivatesi individuavano il responsabile a poca distanza dal luogo del furto, mentre si stava allontanando con la refurtiva appena sottratta. Il ladruncolo non poteva far altro che riconsegnare lo zaino e il suo contenuto al legittimo proprietario, dopo essere stato identificato e denunciato dalla Polizia.

Sempre sull’arenile di Marcelli, gli Agenti di Polizia del Commissariato di Osimo, notavano che la torretta del Bagnino dello Stabilimento Kristal 37 era vuota e che quindi i bagnanti non erano tutelati come da normativa. Gli Agenti stazionavano per alcuni minuti presso la torretta, attendendo il ritorno del bagnino. Persa la speranza di vederlo tornare a breve le divise iniziavano a cercarlo tra i bagnanti. Lo trovavano infatti molto distante dalla sua postazione, intento a parlare con una comitiva di suoi amici. Gli Agenti lo redarguivano per il comportamento sconsiderato che aveva messo in pericolo i bagnanti che l’addetto al salvataggio avrebbe dovuto tutelare, sanzionando per condotta irresponsabile come previsto dalla normativa.

Proseguono nella collaborazione tra la Polizia di Stato e la Polizia Municipale del Comune di Numana anche i controlli contro i venditori abusi. È bastata la vista delle divise degli agenti per scoraggiare 20 venditori a recarsi in spiaggia per vendere la propria merce senza alcuna licenza, mentre decidevano di darsi alla fuga altri venditori, che abbandonata la merce sulla spiaggia si davano alla fuga disperdendosi. Gli oltre 100 capi di vestiario e articoli da mare venivano recuperati dagli agenti e sequestrati a carico di ignoti.

Aveva pensato di eludere il fisco italiano, con il quale era indebitato, immatricolando la propria vettura nel suo paese di provenienza, la Tunisia, ma i controlli effettuati nel presidio delle coste di Marcelli aveva portato gli Agenti di Polizia a verificare anche il numero di telaio, scoprendo così il raggiro dell’uomo che circolava tra l’altro senza assicurazione. Un comportamento che costava all’uomo una denuncia, nonché il sequestro del mezzo e una sala ammenda da pagare.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2018 alle 19:16 sul giornale del 23 luglio 2018 - 1714 letture

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