Topo d’auto pregiudicato ci ricasca. Accusato di riciclaggio

arresto carabinieri Ancona 05/08/2018 - Aveva scontato un periodo di tensione ai domiciliari e in carcere per reati affini, un 28enne di Ancona, che in seguito alle indagini dei carabinieri di Brecce Bianche è stato accusato di riciclaggio operato su una carta di credito

La denuncia giungeva ai Carabinieri il 3 giugno, da una macchina parcheggiata presso il campo da baseball in zona Montedago veniva prelevato un portafoglio dimenticato in macchina. I ladri erano ben attenti a non spostare nulla all’interno della vettura e lasciare il portafogli privo della carta di credito nella stessa, sperando in tale maniera che il legittimo proprietario si accorgesse il più tardi possibile della sua assenza, permettendo ai furfanti di prelevare più volte contanti dalla carta.

Difatti dalla carta veniva prelevate diverse somme tramite uno sportello Poste Pay o effettuati accredito su di un conto Poste intestato ad una persona estranea ai fatti. Proprio in queste azioni delittuose avrebbe avuto parte l’intervento dell’indagato, ricascato nel vizio a pochi messi dalla fine della sua condanna. Se infatti non ci sono elementi che attribuiscano al topo di macchine il furto della carta di credito, l’attività investigativa dei Carabinieri indica che sia stato proprio l’indagato a ripulire i proventi dell’attività illecita, rendendosi così colpevole del reato di riciclaggio. Le porte del carcere si riaprivano quindi tristemente per il pregiudicato su ordinanza del GIP del Tribunale di Ancona per il reato di riciclaggio.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 05-08-2018 alle 18:15 sul giornale del 06 agosto 2018 - 394 letture

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