Accusa di stupro al clochard: “Falso, vogliono il mio angolo per l’elemosina”

ospedale torrette Ancona 23/08/2018 - Il Clochard accusato di stupro da due rumene che come lui vivevano ed elemosinavano nei d’intorni dell’ospedale di Torrette, sentito dal giudice rigetta le accuse di violenza sessuale. Intanto la Lega apre il caso sicurezza per il Parcheggio di Torrette

Rigetta le accuse il Clochard di 35 anni che viveva e elemosinava nei pressi dell’ospedale di Torrette. Le accuse a suo carico emerse dalla denuncia di due connazionali, che come lui vivevano degli oboli donati dai frequentatori del nosocomio di Torrette. Secondo il rumeno all’origine dell’accusa da parte delle due donne proprio la volontà di allontanarlo dalla sua postazione proprio all’ingresso dell’ospedale, ritenuta dallo stesso clochard particolarmente strategica.

Saranno gli inquirenti a dover stabilire se le numerose violenze sessuali che le due donne hanno denunciato alle autorità si siano verificate o meno. Il caso ha riaperto nel frattempo il caso della sicurezza e del degrado nei pressi dell’Ospedale regionale di Torrette, più volte sollevato negli anni, ma che non sembra trovare soluzione.

A far sentire la propria voce in particolare la Lega, con le dichiarazioni del Capogruppo del Consiglio Regionale Sandro Zaffiri e il Gruppo consiliare di Ancona:

"Il Gruppo Consiliare Lega Marche , in riferimento all’annoso problema del vagabondaggio, furti e, soprattutto ai fatti incresciosi di violenza sessuale accaduti nei giorni scorsi all’interno dell’Ospedale Regionale Torrette di Ancona scrivono al Prefetto di Ancona e al Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, chiedendo un incontro urgente per discutere di anti-accattonaggio nelle zone particolarmente sensibili frequentate da persone con situazioni di difficoltà”, fa sapere Zaffiri.

“I Consiglieri Ausili, Andreoli e De Angelis, del Gruppo Consiliare Lega di Ancona, in riferimento ai fatti incresciosi accaduti all’interno dell’Ospedale Regionale Torrette di Ancona, chiederanno al Signor Sindaco un provvedimento straordinario di anti-accattonaggio nelle zone particolarmente sensibili e frequentate da persone con situazioni di difficoltà, come l’Ospedale di Torrette e l’Ospedale Pediatrico Salesi. È chiaro che il Gruppo della Lega, rivolge la sua attenzione in modo particolare al fatto di violenza sessuale accaduto qualche giorno fa all’interno del più grande Ospedale delle Marche. Il Sindaco, potrà contare sulla collaborazione della Polizia Municipale e su quella di tutte le forze dell’ordine”, la dichiarazione del Commissario Provinciale Lega Milco Mariani.






Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2018 alle 21:43 sul giornale del 24 agosto 2018 - 467 letture

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