“Gli Scrigni” made in Marche di Cugnoli uniscono la tradizione del territorio e l’innovazione della giovane imprenditoria

4' di lettura Ancona 23/08/2018 - In occasione del suo compleanno, 39 candeline oggi, l’imprenditore marchigiano Boris Cugnoli, produttore di scrigni di alta pasticceria e facente parte degli artigiani della Marca, ci ha raccontato come il fare impresa nelle Marche per i giovani possa essere una grande opportunità e come si debba puntare alla creazione di prodotti di qualità, in qualunque settori si operi, partendo dalla grande tradizione che in molti ambiti la nostra regione, le Marche, storicamente possiede.

Il progetto degli scrigni, ideato da Boris Cugnoli, realizza panettoni di alta pasticceria, con materie prime di altissima qualità, ed è progetto nato nel 2010, con la produzione del Panettone alla Lacrima di Morro D’Alba, che nel tempo è diventato il caposaldo ed il simbolo dell’Azienda. La particolarità di questi scrigni è l’impasto che usa una miscela di tre farine, burro ed ingredienti naturali privi di polveri idratate e prodotti surrogati, e che viene arricchita da una farcitura di crema a base di Lacrima di Morro D’Alba, vino autoctono di produzione marchigiana.

Appunto uno scrigno che al suo interno raccoglie i sapori della nostra terra. In otto anni dall’inizio del progetto Scrigni, l’imprenditore Cugnoli ha macinato molta strada, riuscendo a lavorare nel cinema, mettendo i suoi panettoni all’interno di scene di film; è stato sponsor su Life Channel della trasmissione televisiva “Sogno da Chef” condotto dalla seconda classifica di Masterchef Alina; i suoi Scrigni sono in vendita nelle enoteche in Francia, Belgio, Germania, Svezia e Norvegia.

Ogni anno, dal 2013 ha preso parte a fiere del settore, vincendo importanti premi, i suoi panettoni sono tra i protagonisti di innumerevoli degustazioni e cene a tema sia sul territorio marchigiano che fuori regione. Si è certamente saputo muovere nel mondo dei social, attraverso i quali ha raccolto successo e conoscenze nel mondo dello spettacolo, con personaggi noti che ogni anno non mancano di fare gli auguri a Boris attraverso dei video che testimoniano il suo farsi voler bene e la sua capacità comunicativa e di imprenditore.

Ci chiediamo, qual è il segreto dietro a questa impresa? “Anzitutto mia moglie Simona Vitaloni, che mi ha sempre sostenuto e consigliato in questi anni, anche nei momenti meno facili, che ha creduto nella mia idea, spronandomi avvolte e incentivandomi ad andare sempre avanti. E poi quello che faccio mi piace, ci metto impegno e serietà, facendo una cosa semplice come un dolce ma facendolo con degli ingredienti che sono il massimo dell’espressione del nostro territorio e da marchigiano doc lavoro e continuerò a lavorare a testa bassa”.

Da qui tante sono state le situazioni che si sono attivate, dal punto di vista della produzione degli scrigni “abbiamo ogni anno creato pochi e nuovi abbinamenti culinari, perché per tenere alta la qualità del prodotto si deve restare con i piedi a terra e quello che facciamo è creare un unicità di prodotto con abbinamenti del tipo Scrigni alla farcitura di pera e ricotta, crema di prosecco e albicocca, e per questo Natale sempre nell’esaltazione del sapore made in Marche abbiamo creato un abbinamento dal sapore “vintage” che speriamo piaccia ma che per ora non anticipo”.

Dal punto di vista imprenditoriale le iniziative attivate sono state molte, “con gli artigiani di Marca, associazione creata dall’amico LucaPaoloRossi, un'organizzazione che racchiude al suo interno un gruppo di artigiani marchigiani di eccellenza, la cui mission è quella di unire sotto un unico marchio gli artigiani marchigiani eccellenti e lanciare nel mercato prodotti unici ed esclusivi, abbiamo iniziato a prendere parte a delle cene che erano e sono eventi creati a finalità di raccogliere fondi per beneficenza, siamo parte attiva nelle donazioni a Telethon e crediamo fortemente in questo progetto di ricerca e sostenerlo ci rende orgogliosi”.

Gli Scrigni ad oggi hanno passato anche il confine sia regionale che nazionale e abbiamo collaborazioni con importanti chef italiani. Insistendo nelle domande poste a Boris sui progetti futuri, non si è voluto sbilanciare ma abbiamo capito che di certo le novità non mancheranno, come il progetto che si è svolto durante questa estate con il concorso per fotomodella di Miss Cugnoli e Vitaloni, che ha reso l’azienda protagonista in più serate anche degli eventi estivi della Riviera del Conero.

Un’ impresa quella degli Scrigni di Cugnoli in crescita, che premia l’unicità del territorio coniugata alla fantasia e alla tenacia di un giovane che ha creduto in un sogno che è riuscito a trasformare in una realtà imprenditoriale.








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 23-08-2018 alle 21:46 sul giornale del 24 agosto 2018 - 1081 letture

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