Falconara: il Sindaco incontra i Castelferretesi sul tema ambiente, le richieste dei cittadini

09/10/2018 - Nella mattina di martedì una delegazione di cittadini residenti a Castelferretti, ha incontrato il Sindaco e l'Assessore all'ambiente di Falconara per parlare del problema delle esalazioni industriali moleste che ammorbano quasi quotidianamente, in particolar modo, alcune vie di Castelferretti, situate in prossimità del fosso San Sebastiano e di via Saline.

Al Sindaco è stato chiesto innanzitutto di quale azioni siano state concretamente intraprese finora per risolvere il problema delle esalazioni industriali moleste a Castelferretti e di fornire alla qui presente delegazione tutti i documenti relativi senza dover chiedere l'accesso agli atti.

Al Sindaco è stato inoltre chiesto di attivarsi affinchè:

venga istituita la figura del vigile ambientale,il quale, adeguatamente formato, conosca il tipo di emissioni che produce ogni singola azienda che impatta su Castelferretti e riceva il mandato di fare sopralluoghi ispettivi dentro le aziende. Individuato il/i responsabile/i delle esalazioni,egli/essi sarà/saranno obbligato/i a prendere tutte le precauzioni del caso al fine di abbattere le emissioni e le sanzioni applicate saranno reinvestite nella bonifica e nella salvaguardia delle acque del fosso e delle zone di riserva naturale che sorgono in prossimità di esso.In attesa che venga formata questa figura,nell'immediato,abbiamo urgente bisogno che venga istituito un servizio di rilevazione delle esalazioni da parte dei vigili comuni, prima e dopo il servizio di assistenza degli attraversamenti pubblici nei pressi delle scuole.I vigili che, dopo le nostre segnalazioni, venivano a verificare se noi cittadini stavamo dichiarando il vero o il falso, dovrebbero invece cercare fin da subito la fonte delle esalazioni ed attivare subito l'Arpam.

venga istallata una rete di centraline fisse nei punti in cui le esalazioni vengono percepite in modo più consistente e che esse siano in grado di individuare tutti i tipi di inquinanti presenti nelle emissioni prodotte dalle aziende che impattano a Castelferretti(speciazione degli inquinanti). I dati analizzati dalle centraline, per una maggiore trasparenza, dovrebbero essere pubblicati sul sito del comune.

Il fosso venga costantemente mantenuto pulito negli argini e l'acqua venga periodicamente analizzata dall'Arpam .Per una maggiore trasparenza, l'amministrazione comunale dovrebbe condurre anche analisi per proprio conto, rivolgendosi ad un secondo laboratorio analisi.

Gli esiti delle analisi dovrebbero essere sempre pubblicati anche sul sito del comune e consultabili sempre anche nei loro valori storici.

vengano istallati nuovi lampioni e telecamere per la videosorveglianza lungo via Saline per fungere da deterrenti contro l'abbandono di rifiuti solidi lungo gli argini o lo sversamento di liquidi o fanghi inquinanti direttamente nel corso d'acqua,

venga ispezionato tutto il fosso e fatto un censimento di tutte le condutture che scaricano direttamente in esso e risalire ai proprietari,

vengano effettuati maggiori controlli sui rifiuti speciali pericolosi e non, effettivamente trasportati dalle autocisterne che percorrono via Saline sia in entrata che in uscita, per verificare se il codice rifiuto effettivamente trasportato corrisponda o meno a quello dichiarato nei documenti accompagnatori.

L'amministrazione intervenga nelle autorizzazioni ,o modifiche di esse, concesse alle aziende a rischio ambientale, valendosi della sentenza del TAR dell'Emilia Romagna secondo la quale anche piccole modifiche dell'impianto devono richiedere il processo di “modifica sostanziale”per cui deve essere richiesto il parere di tutti gli enti coinvolti, tra cui anche il Comune, il quale può anche fare prescrizioni.

Vengano effettuati incontri periodici, con frequenza mensile, con questa delegazione per sapere lo stato d'avanzamento delle azioni concretamente intraprese dal Sindaco e dall'Assessore all'ambiente al fine di tutelare la salute dei cittadini,il loro diritto di godere in pieno delle loro proprietà private e dei giardini pubblici che sorgono nelle immediate vicinanze.

Vengano resi pubblici i dati raccolti dal radiello dell'Arpam posizionato per più di un anno in via Romero a Castelferretti.Questi dati devono essere accompagnati da una relazione dei tecnici Arpam circa la qualità dell'aria che abbiamo respirato in quello stesso periodo.

Ringraziando il Sindaco e l'Assessore all'ambiente per averci accolto, restiamo in attesa di un tempestivo riscontro alle nostre richieste, cioè di azioni concrete intraprese dall'amministrazione a tal fine.

Quando c'è in ballo la salute delle persone, anche il tempo gioca un ruolo fondamentale,cerchiamo di non sprecarne ancora e cominciare a promuovere seriamente azioni di prevenzione primaria e di miglioramento della vivibilità.

Delegazione Residenti Castelferretti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2018 alle 22:07 sul giornale del 10 ottobre 2018 - 1739 letture

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