Nella giungla delle città. L'irruzione del reale a Barcellona

Ancona 05/12/2018 - Il 20 e 21 novembre al CCCB (Centre de Cultura Contemporània de Barcelona) si è tenuto il convegno Linguapax dal titolo " Cities, Arts and Experiences from the Word” che ha l'obiettivo di contribuire alla comprensione tra diversi popoli, diffondendo una cultura delle differenze.

Tra gli ospiti della due giorni di approfondimento sul tema della diversità linguistica, Sonia Antinori, autrice e regista teatrale da anni residente ad Ancona, che ha proposto interventi sul teatro transculturale illustrando i recenti percorsi scenici della Compagnia Malte (Musica Arte Letteratura Teatro Etc), prima tra tutti la trilogia "Nella giungla delle città. L'irruzione del reale" presentata a Senigallia, Jesi e Ancona nello scorso luglio.

L'Antinori ha esposto le sue ricerche teoriche e pratiche sulle possibilità di utilizzo di metodologie mutuate dalle arti performative in campo sociale con particolare attenzione ad ambiti con background migratori in una sessione pubblica con esponenti del mondo della cultura e delle scienze umane come Genner Llanes Ortiz (professore di Antropologia presso l'Università di Leiden), Inky Gibson (Cambridge), Jan van Steenbergen (L'Aja), Jenny Green (docente di Linguistica all'Università di Melbourne), Sheena Shah (docente di Linguistica presso l'Università Londra e l'Università di Amburgo), Josè Antonio Flores Farfàn (docente di Antropologia sociale al CIESAS di Città del Messico), Kola Tuboson (scrittore di Lagos già ricercatore presso l'Università dell'Illinois del sud).

Linguapax è un'organizzazione non governativa internazionale, nata in seguito ad iniziative sul tema della tutela del patrimonio linguistico da parte dell'Unesco, che ha l'obiettivo di contribuire alla comprensione tra diversi popoli, diffondendo una cultura delle differenze.

Mettendo a confronto artisti, accademici ed esperti di diversi paesi e settori, l'ente promuove un'idea di città pluralista, accogliente e polimorfa, capace di affrontare la complessità del presente. Attraverso il dialogo interdisciplinare i partecipanti al convegno (tra cui molti esponenti del mondo della cultura catalana e basca, tra cui lo scrittore Bernardo Axtaga) hanno sottolineato l'importanza di misure innovative volte a preservare il tesoro immateriale costituito da lingue e pratiche culturali di comunità minoritarie, le cui specificità contribuiscono a restituire l'immagine composita del nostro paesaggio globale. L'evento ha concluso un percorso residenziale presso il Centro Faber (Arts, Science and Humanities) di Olot, dedicato allo scambio interdisciplinare a livello internazionale, diretto dallo scrittore Francesc Serès.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2018 alle 09:46 sul giornale del 06 dicembre 2018 - 769 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a16Y