Morto per overdose, 45enne ha donato gli organi

ospedale torrette Ancona 09/01/2019 - È morto per un'overdose, ma questo non gli ha impedito di donare gli organi. Non ce l'ha fatta A.F., il 45enne anconetano che sabato scorso era stato trovato privo di sensi nei pressi dei bagni pubblici di piazza d'Armi.

Si è arreso dopo tre giorni di agonia. Martedì mattina, visto l'elettroencefalogramma piatto, sono cominciate le procedure per l'accertamento di morte cerebrale, che è stata dichiarata dopo le canoniche sei ore di attesa. Con un gesto di grande generosità, la famiglia dell'uomo ha dato l'assenso alla donazione degli organi.

Sarebbe stata una dose di eroina ad uccidere il 45enne. Indaga la polizia, nella speranza di risalire allo spacciatore che gli ha venduto la sostanza letale. L'allarme era stato lanciato sabato pomeriggio da alcuni conoscenti che erano con lui: quando l'hanno visto a terra privo di sensi, l'hanno trascinato fuori dai bagni e hanno chiamato i soccorsi. Il medico del 118 e l'equipaggio della Croce Rossa si sono subito resi conto della gravitá della situazione, ma hanno compiuto un miracolo perché dopo 45 minuti di massaggio cardiaco il suo cuore ha ripreso a battere. Tuttavia, i danni cerebrali erano irreversibili e dopo tre giorni passati a lottare tra la vita e la morte nella clinica di Rianimazione di Torrette, martedì il 45enne si è arreso definitivamente.






Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2019 alle 10:08 sul giornale del 10 gennaio 2019 - 4265 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a27Q